|  

martedì 20 dicembre 2011

La IBM fa le sue solite 5 previsioni tecnologiche per i prossimi 5 anni.


Mancano ancora una decina di giorni alla fine di questo 2011 e, dopo il video di Google che riassume i momenti salienti di quest'ultimo anno, l'International Business Machines Corporation, (famosa azienda statunitense tra le maggiori al mondo nel settore informatico conusciuta come IBM o anche Big Blue), come fa ogni anno in questo periodo, ha deciso di dare il via alla nuova edizione della cosiddetta "Five in Five", ovvero la pubblicazione annuale di un documento nel quale la IBM fa alcune previsioni su come sarà il mondo e l'hi-tech nei prossimi cinque anni. E dunque, dopo le batterie con una durata 10 volte superiore, l'olografia, le immagini in 3D, il GPS personalizzato e le altre previsioni dello scorso anno, questa nuova versione, vale a dire la sesta, della "profezia" della  International Business Machines Corporation comprende: l'energia verde, le password corporali, la lettura del pensiero, il futuro del digital divide e la posta spazzatura ad alto livello di utilità. Infatti l'ecocompatibilità della tecnologia informatica è stata, ed lo è tuttora, sempre al centro dei pensieri di Big Blue, e non a caso la prima previsione del gruppo "Five in Five per il 2012" prevede la possibilità di autogenerare energia riutilizzabile praticamente da ogni cosa. Al riguardo la stessa IBM ha detto: "Tutto ciò che si muove ha il potenziale per creare energia e quindi da qui a 5 anni tutto sarà in grado di creare energia". Infatti sempre secondo la IBM: "Il calore ed il movimento prodotti dagli oggetti e dalle azioni di tutti i giorni, un prodotto energetico che fino ad oggi si è disperso per mille rivoli, potrà presto essere incanalato ed utilizzato per ridurre i consumi energetici delle nostre case, dei luoghi di lavoro e delle città in cui viviamo". La seconda premonizione della IBM viene definita da molti la "password genetica", ovvero l'utilizzo dei vari "tratti biometrici univoci" di ogni persona, (cioè tratti somatici, retina, timbro della voce e tutto il resto), in una "combinazione" che sarà da interpretare attraverso un apposito software per autenticare in maniera sicura ed a prova di manomissione l'accesso a terminali, dispositivi tecnologici oppure transazioni finanziarie online. Inoltre, come già detto inizialmente, la IBM ha pronosticato che anche il pensiero e la sua lettura automatica entreranno a far parte del bagaglio comune delle tecnologie più avanzate. Infatti Big Blue è partita dalle applicazioni bio-interattive di Kinect, (il noto accessorio per Xbox 360 sensibile al movimento del corpo umano), ed ha proseguito la sua "profezia" ipotizzando la futura creazione di computer, smartphone e console che saranno in grado di interpretare la volontà dell'utente prima ancora che questo proferisca parola, di avviare chiamate vocali oppure di muovere il cursore sullo schermo grazie alla lettura delle onde cerebrali tramite apposita interfaccia uomo-macchina. E per quanto riguarda il digital divide? Beh, secondo l'International Business Machines, sarà presto storia, infatti, secondo quanto affermato dall'azienda: "I gadget mobile sempre meno costosi favoriranno la diffusione dell'hi-tech nei villaggi africani e nei più remoti angoli del pianeta permettendo agli abitanti delle zone meno abbienti del mondo di accedere ad ogni genere di informazioni, prenotare aerei, consultare bollettini meteo, far crescere ancora di più il commercio elettronico". Infine la quinta ed ultima, ma non per importanza, supposizione fatta dalla IBM è quella secondo cui la "posta spazzatura" di oggi diventerà la posta prioritaria di domani. Infatti secondo quanto ha sostenuto Big Blue: "Lo spam sarà sempre più tarato sulle esigenze specifiche di ogni persona, fino ad arrivare al punto in cui ricevere un'offerta commerciale "esclusiva" non sarà più un fastidio ma un'autentica opportunità da cogliere al volo".


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts