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martedì 25 settembre 2012

La PS4 e l'Xbox 720 potrebbero essere le ultime console di casa Sony e Microsoft; il futuro sarà il cloud gaming.


Di recente Phil Eisler, dirigente della NVIDIA Corporation, durante un'intervista del sito web VentureBeat ha affermato che l'Xbox 720, (nome provvisorio della prossima console di casa Microsoft), e la PlayStation 4, (conosciuta anche con la sigla PS4), saranno le ultime piattaforme di gioco basate su console e che in un futuro non molto lontano la tecnologia cloud prenderà il sopravvento. Difatti ha spiegato: "L'opinione diffusa è che la prossima sarà l'ultima generazione di console ed io credo che sarà proprio così. I dispositivi attualmente in commercio hanno quasi dieci anni a livello hardware. In prospettiva futura il vantaggio del cloud gaming è che migliorerà anno dopo anno". Ovviamente la NVIDIA Corporation ha intenzione di partecipare a questa "partita", grazie alla sua tecnologia GeForce Grid, che, secondo l'azienda, permetterà di offrire una soluzione di qualità senza i costi elevati che devono affrontare i fornitori di queste piattaforme. Al riguardo Phil Eisler ha dichiarato: "Uno dei motivi per cui stiamo investendo in questo settore è che ci sono diversi inconvenienti, tuttavia sono problemi risolvibili e ci stiamo muovendo nella giusta direzione aumentando la banda, abbassando il costo dei server e riducendo la latenza. L'esperienza di gioco continuerà a migliorare nel corso degli anni e credo che il cloud gaming diventerà la soluzione predominante per far divertire le persone con i videogiochi". Infatti, sempre secondo il dirigente della NVIDIA Corporation il giocatore medio su Xbox è abituato ad una latenza variabile fra i 150 ed i 200 millisecondi, che si aggiungono ad altri 10 millisecondi ottenuti dagli schermi televisivi. Inoltre le previsioni di Phil Eisler sono ottimistiche, al punto che a breve si potrebbe arrivare ad un'esperienza cloud con un potenziale maggiore rispetto a quella attualmente esistente sulle varie console. Per di più il dirigente ha sottolineato come il recente investimento di Sony per acquisire GaiKai, vale a dire una delle principali piattaforme di cloud gaming, sia un segnale forte dell'importanza di questa forma di distribuzione digitale di videogiochi. E dunque, secondo molti esperti, se le sue ipotesi sulla fine delle console dovessero rivelarsi esatte, si assisterebbe ad un netto miglioramento dei giochi nel periodo successivo alla loro uscita per poi osservare una sostanziale stabilità che potrebbe durare un'altra decina d'anni. Difatti molto spesso le console sono accusate di "tarpare le ali" degli sviluppatori, soprattutto negli ultimi anni di vita di questi dispositivi. E quindi chi realizza videogiochi per queste piattaforme è costretto a sfruttare tutte le proprie conoscenze per creare un risultato di grande qualità, ingegnandosi per aggirare i limiti imposti dall'hardware alquanto vecchio. Il che porta a risultati apprezzabili nonostante l'hardware sia considerato poco potente, grazie a numerose ottimizzazioni. In ogni caso su PC la situazione sembra essere del tutto opposta; infatti le potenzialità sono enormi, ma non sono sfruttate, visto che nella maggior parte dei casi i giochi sono conversioni di titoli progettati per le console. In tal proposito gli esperti hanno spiegato: "I pochi giochi realizzati con in mente il PC lo dimostrano, basta guardare Battlefield 3 e confrontarlo con la versione per console per rendersene conto. Le differenze sono abissali". E dunque in quest'ottica l'eventuale successo delle soluzioni cloud permetterebbe ai giocatori su PC di sfruttare miglioramenti minori e continui nel tempo, legati all'uscita di nuovo hardware per computer, mentre le varie console potrebbero rimanere al passo coi tempi, (o quasi), grazie, appunto, al cloud gaming. Una soluzione che, secondo gli esperti, potrebbe far contenti tutti, anche se molto probabilmente bisognerà aspettare i prossimi anni per vedere come si evolverà la situazione.


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