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sabato 3 novembre 2012

Individuata la proteina che è in grado di riparare i nervi; si tratta della spastina.


Di recente alcuni ricercatori dell'Università della Pennsylvania e della Duke University, (negli Stati Uniti), sono riusciti ad identificare un particolare gene che è coinvolto nella rigenerazione dei vari nervi dopo danni o ferite. In pratica lo studio che ha portato a questa scoperta, e che è stato pubblicato sulla rivista Cell Reports, ha previsto una serie di esperimenti effettuati sul moscerino della frutta, (scientificamente detto Drosophila), nel cui organismo i meccanismi molecolari che regolano la crescita e la riparazione dei nervi sono gli stessi presenti nell'essere umano. In sostanza gli scienziati hanno concentrato la loro attenzione su una particolare proteina, chiamata spastina, la quale è codificata dal gene SPG4 ed è responsabile della paraplegia spastica ereditaria, vale a dire una malattia in cui la degenerazione dei nervi della spina dorsale porta all'indebolimento progressivo delle gambe. Inoltre durante le sperimentazioni, dopo aver diviso i moscerini in tre gruppi, (il primo con due copie sane di SPG4; il secondo con una copia sana ed una copia mutata, ovvero quella associata alla suddetta malattia; ed il terzo con entrambe le copie mutate), gli scienziati hanno tagliato gli assoni dei moscerini, vale a dire i prolungamenti delle cellule nervose. Al riguardo Melissa Rolls, coordinatrice della ricerca, ha spiegato: "Nei moscerini con due copie normali del gene abbiamo osservato che gli assoni tagliati si sono elegantemente riassemblati. Negli altri due gruppi non c'è stata nessuna ricrescita". E dunque a quanto pare è sufficiente possedere una sola copia mutante del gene SPG4 per non riuscire a riparare i nervi. Tuttavia il gene non è coinvolto né nello sviluppo iniziale degli assoni, né nella riparazione o nel funzionamento delle zone degli assoni responsabili della trasmissione dell'impulso nervoso da una cellula all'altra. Oltretutto è stato scoperto anche che la spastina fa parte di un gruppo di proteine responsabili della disgregazione dei microtubuli, ovvero strutture cellulari che si presume servano anche come vie per il trasporto dei materiali necessari per la riparazione degli assoni. In tal proposito Melissa Rolls ha concluso dichiarando: "Abbiamo aperto una possibile strada verso lo studio di malattie umane che coinvolgono problemi alle cellule nervose. Il nostro prossimo passo sarà provare l'esistenza di un legame tra la paraplegia spastica ereditaria e la rigenerazione degli assoni".


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