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martedì 5 febbraio 2013

Una possibile cura per l'epilessia potrebbe arrivare dai gatti.


Di recente è stato scoperto che gli esseri umani ed i gatti hanno in comune anche l'epilessia. O almeno questo è quanto ha fatto sapere un nuovo studio realizzato dall'Università di Medicina Veterinaria di Vienna, il quale ha scoperto la causa di una particolare forma di epilessia nei gatti, che ha molto in comune con quella che colpisce l'uomo. In pratica secondo lo studio, pubblicato sul Journal of Veterinary Internal Medicine con il titolo "Suspected Limbic Encephalitis and Seizure in Cats Associated with Voltage-Gated Potassium Channel (VGKC) Complex Antibody", una risposta immunitaria felina non correttamente incanalata sembra essere responsabile di una condizione che assomiglia ad una forma di epilessia tipica degli esseri umani. Al riguardo i ricercatori hanno spiegato: "Gli anticorpi felini reagiscono alle proteine delle membrane delle cellule nervose formando dei blocchi nei canali ionici che causano i classici attacchi epilettici, gli stessi blocchi che produce l'organismo umano quando si trova a confronto con questo tipo di epilessia". In pratica l'epilessia è una malattia che colpisce il cervello tramite degli attacchi epilettici che riguardano in tutto o in parte il corpo umano, ma che possono anche provocare un offuscamento della coscienza o vuoti di memoria. Tuttavia per il momento le cause di questa malattia sono state scoperte solo in modo parziale, anche sa in alcuni casi hanno a che fare con tumori cerebrali, infezioni, infiammazioni del cervello oppure anche a malattie metaboliche. Inoltre tale malattia non attacca soltanto gli esseri umani ma ne soffrono anche molti animali. Ed Akos Pakozdy, coordinatore del suddetto studio, assieme ai ricercatori dell'Università di Medicina Veterinaria di Vienna sono stati in grado di identificare la causa di una forma di epilessia felina, nella quale, appunto, il sistema immunitario del corpo del gatto attacca particolari proteine presenti nelle membrane delle cellule nervose. In sostanza i sintomi comprendono spasmi muscolari al viso, sguardo fisso e masticazione rallentata. Ed è stato sulla base della loro esperienza clinica che i ricercatori hanno ritenuto che questa forma di epilessia sia abbastanza diffusa nei gatti. Per di più i ricercatori hanno scoperto che allo stesso modo, un tipo molto simile di epilessia si presenta anche negli esseri umani a causa di un'infiammazione del cervello, nota come encefalite limbica, la quale conduce ad attacchi epilettici che generalmente si manifestano nel braccio e nei muscoli facciali però solo su un lato del corpo. E dunque in parole povere il lavoro di Akos Pakozdy e colleghi ha dimostrato come l'encefalite limbica nei gatti ha la stessa causa di quella umana. Oltretutto la scoperta di questa analogia potrebbe permettere ai ricercatori di studiare questo tipo di malattia sui gatti facendo così molti passi avanti nell'individuazione di una possibile cura anche per l'uomo. Infatti gli stessi ricercatori hanno, infine, spiegato che sarà proprio da questo punto in comune tra gatti e uomini che partiranno le future ricerche per capire se attraverso i felini è possibile migliorare le terapie che riguardano le persone afflitte da questa pesantissima patologia.  


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