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venerdì 15 marzo 2013

Twitter prepara un sua applicazione di musica streaming e fa un accordo con SoundCloud.

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A quanto pare Twitter, (l'ormai popolare Social Network dai 140 caratteri), in questi giorni si è messo al lavoro per realizzare una propria applicazione destinata all'ascolto di la musica in streaming. Infatti dopo aver acquisito We Are Hunted, (ovvero uno dei più importanti sevizi di di ricerca musicale), circa un anno fa, adesso la sua tecnologia verrà messa alla base di una nuova applicazione che mira ad essere la risposta del Social Network alla scesa in campo di altri colossi della Rete in questo settore in forte crescita. In pratica, secondo le prime indiscrezioni, il sistema permetterà una serie di attività, compreso l'ascolto dei brani degli artisti che ognuno segue. E dunque Twitter Music, (questo il nome ufficioso, peraltro legato attualmente ad un account molto seguito), dovrebbe essere pronto fra qualche settimana, (secondo alcune fonti, entro fine mese); o almeno questo è quanto ha fatto sapere l'indiscrezione di CNET, che con il suo scoop ha svelato una mossa più che prevedibile; infatti il successo di Spotify, (appena sbarcato in Italia), l'arrivo di Rdio, e la chiara intenzione di Google di realizzare una propria piattaforma, iniziano a stravolgere il rapporto tra i vari Social Network e questo tipo di consumo basato sullo streaming e sulla condivisione dei propri gusti con i propri amici. Inoltre, sempre secondo le varie indiscrezioni, questa nuova applicazione di Twitter dovrebbe basarsi sugli algoritmi di casa, le peculiarità del mezzo, e quindi sul rapporto fra le molte "twistar" di ambito musicale con i loro followers, e lavorerà a suggerimenti in base alle informazioni interpretabili dal sito. In sostanza le forme di proposta dovrebbero essere tre: musica che piace; musica che piace a chi si segue; e musica suggerita in base a ciò che piace e si segue, tra l'hashtag #NowPlaying, (spesso abbreviata in #NP o #np), ed i "Suggerimenti". Per di più dovrebbe prevedere delle tabs aggiuntive: canzoni di tendenza, molto popolari, ed "emergenti", cioè le tracce dei cosiddetti "artisti up-to-coming". Ad ogni modo lo streaming della musica sarà distribuito in esclusiva da SoundCloud, vale a dire un startup tedesca leader in questo tipo di tecnologia. Inoltre, con questa applicazione, gli utenti troveranno un semplice tasto "play" con l'immancabile uccellino Larry, (logo di Twitter), che una volta cliccato chiederà il permesso di utilizzare le informazioni e le attività personali per suggerire brani ed artisti. Tuttavia sembra che si potrà ascoltare lo streaming anche senza avere necessariamente un account Twitter, in modo da ampliare i possibili introiti. Per di più una cosa simile la sta facendo anche Facebook, (il famosissimo Social Network in Blu), con il nuovo feed delle Notizie, il quale avrà un filtro apposito per l'ascolto della musica, (cosa che già da tempo è possibile fare, visitando le pagine ufficiali dei vari artisti). E dunque mentre il Social Network sta pensando di introdurre anch'esso la possibilità di creare gli hashtag proprio per interlacciare meglio i contenuti in quello che sembrerà sempre più un magazine personalizzato, Twitter decide di introduce lo streaming musicale. Insomma sembra proprio che i due Social Network si guardano, colmano le rispettive lacune, e con il passare del tempo tendono ad essere meno diversi. Comunque sia per Twitter non sarà affatto facile sottrarre utenti a realtà che hanno già decine di milioni di affezionati, ed anche abbastanza soddisfatti.

Di seguito un esempio di come potrebbe funzionare la nuova applicazione Twitter:



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