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domenica 14 aprile 2013

Ingegnere NASA realizza una particolare sedia a rotelle che permette di ridurre la fatica.


Chi subisce un trauma oppure è affetto da qualche grave disabilità tale da dover, purtroppo, rimanere inchiodato per il resto della vita ad una sedia a rotelle impara a vivere una nuova vita. Impara a muoversi in modo diverso e ciò significa che le braccia prendono il posto delle gambe e fungono da "motore di spinta" per le ruote della carrozzina con un conseguente rinforzamento, ma allo stesso tempo con un maggiore affaticamento. E, considerando che le braccia servono anche per lavorare e per svolgere tutte le altre mansioni della vita quotidiana, non è affatto d'aiuto che si affatichino troppo su un solo compito. Ed è stato proprio su questo punto che Salim Nasser, un ingegnere della NASA, ha riflettuto ed ha ben pensato ad una soluzione che potrebbe, appunto, ridurre il danno alle spalle ed alle braccia causato dallo stress ripetuto dell'utilizzo della carrozzina. In pratica si tratta di una particolare sedia a rotelle, (a cui è stato dato il nome: Rowheel), con una struttura speciale che le da' leggerezza e velocità allo stesso tempo, in modo che le braccia facciano meno sforzo durante la spinta. Infatti Salim Nasser ha deciso di ridisegnare il mozzo della ruota in modo che chi utilizza la carrozzina possa fare un movimento simile a quello del remo di una barca, riducendo così la quantità di energia da spendere, (riducendo di conseguenza lo stress alle spalle ed alle braccia ed anche l'usura delle ruote), ed andando ad impegnare principalmente i muscoli più grandi e velocizzare il movimento. In sostanza utilizzando un nuovo dispositivo meccanico chiamato ''planetary gear'', Salim Nasser è riuscito, appunto, a ridisegnare il mozzo della ruota in modo che la persona possa fare un movimento tipico di chi rema per andare avanti. Inoltre un ingranaggio di questo tipo viene utilizzato anche nelle trasmissioni automatiche e negli utensili elettrici per invertire e ridurre il movimento. Al riguardo lo stesso Salim Nasser ha spiegato: "In questo modo, si riduce l'usura e, se ad esempio l'utente tipico della sedia a rotelle spinge da 2.000 a 3.000 volte al giorno, con questa sedia si potranno risparmiare oltre 300.000 spinte nel corso di un'anno''.

Di seguito alcune immagini relative alla sedia Rowheel:
http://www.wired.com/images_blogs/gadgetlab/2010/10/rowheel.jpg
http://s3files.core77.com/blog/images/0rowheel.jpg
http://images.gizmag.com/inline/rowheelsystem-0.jpg



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