|  

martedì 25 giugno 2013

AutoRip di Amazon arriva anche in Italia: "chi acquista un LP o un CD avrà la versione mp3 gratuitamente".


È stato chiamato AutoRip, oggi è arrivato in tutta Europa, (Italia compresa), sui vari siti Amazon, e rappresenta un ponte tra vecchio e nuovo, che mette finalmente d'accordo gli estimatori della musica tradizionale con i fan degli mp3. Infatti con questo nuovo servizio annunciato lo scorso Gennaio per ogni acquisto di vinile e CD, l'utente avrà immediatamente a disposizione la versione completa dello stesso album da scaricare oppure ascoltare in streaming. In pratica al momento l'iniziativa di Amazon riguarda circa 250.000 album, (contrassegnati da una piccola icona), dai più classici alle uscite più recenti, di cui oltre 12.500 in vinile. Inoltre non è previsto alcun sovrapprezzo rispetto al prezzo dell'LP oppure del CD, per cui chi acquista uno dei titoli con AutoRip si troverà subito e gratuitamente la corrispondente versione in mp3 disponibile per l'ascolto, ma sarà anche possibile scaricare i file e copiarli su vari apparecchi, oppure ascoltarli in streaming via browser o tramite Amazon Cloud Player. Per di più il numero di brani ricevuti tramite AutoRip e che possono essere conservati in Cloud Player è illimitato, mentre il servizio, (lanciato lo scorso Ottobre), permette l'upload gratuito fino a 250 brani, che però diventano 250.000 qualora si sottoscrivesse un abbonamento annuo di 24,99 euro. Per di più Amazon ha fatto sapere che saranno automaticamente resi disposizione anche i titoli acquistati in passato, (inizialmente era stato stabilito per acquisti effettuati a partire dal 1998, mentre adesso a partire dal 2010), man mano che diventano disponibili per AutoRip, in modo che l'utente si ritroverà ad avere sul proprio spazio cloud tutti i dischi acquistati in precedenza, in formato mp3; il che, secondo molti, rappresenta una grande comodità, soprattutto per i collezionisti di vinile, il cui processo di conversione in mp3 è più complicato. Al riguardo Martin Angioni, country manager Amazon per l'Italia, ha spiegato: "Sono file ad alta qualità, da 256 Kbps e senza DRM, quindi compatibili con tutti i computer, gli impianti stereo, smartphone e tablet. Ed i titoli sono destinati a crescere col tempo". Il che significa che ormai nella musica il divario tra supporto fisico e digitale si sta colmando velocemente, a differenza di quanto accade con film e libri, dove ancora i due mondi sono distanti, ed in alcuni casi addirittura in conflitto. Infatti in tal proposito lo stesso Martin Angioni ha dichiarato: "Con i libri sono gli agenti a tenere separati i diritti fisici da quelli digitali. Molti editori vorrebbero muoversi verso una semplificazione dei diritti, ma spesso sono gli agenti a far resistenza, perché credono di ottenere migliori risultati economici conservando lo stato attuale delle cose". E dunque, mentre l'editoria ancora una volta mostra di non saper imparare dalla lezione dell'industria musicale, per i clienti del più grande sito di e-commerce del mondo si aprono nuove prospettive. In sostanza, secondo alcuni esperti, si potrebbe vedere AutoRip come una sorta di commodità, nel senso che, una volta acquistato il CD o l'LP, gli mp3 sono regalati; questa interpretazione è in linea con le politiche di Amazon e con le scelte di numerosi musicisti che prevedono l'acquisto combinato dei due supporti, magari insieme al disco in edizione limitata. Ma si potrebbe anche pensare il contrario, e cioè che comprare un CD o un vinile sia un buon modo per avere uno sconto sulla versione liquida. Infatti a seconda delle offerte delle case discografiche, il supporto fisico potrebbe costare meno del digitale ed includere l'AutoRip, così che chi compra il disco potrebbe avere lo stesso album da scaricare o ascoltare in streaming, pagando addirittura un prezzo più basso rispetto al solo mp3. Naturalmente non sono molti i titoli con i quali si verifica questo paradosso, ma come ha confermato lo stesso Martin Angioni: "meglio sempre fare un confronto tra le due versioni prima di scegliere". Comunque sia, al di là di situazioni limite, l'iniziativa di Amazon pone fine a contraddizioni e storture legali; infatti appena qualche anno fa, per impedire le copie pirata e cercare di ridurre la diffusione degli mp3 non autorizzati, le case discografiche avevano introdotto sul mercato alcuni CD muniti di software anticopia. Invece oggi AutoRip segna una vittoria importante per gli appassionati di musica, perché chi acquista il supporto fisico ottiene finalmente tutti i diritti anche per quello digitale. Ed infine, secondo molti, presto si arriverà davvero al giorno in cui per ogni acquisto di mp3 verrà dato in omaggio un CD, (sempre ammesso che ci sia ancora qualcuno che lo vorrà).


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts