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mercoledì 19 giugno 2013

Un giovane studente 14enne potrebbe aver scoperto una cura contro l'MRSA.


Da tempo uno dei grandi problemi per la nostra salute è il micidiale "super-batterio" MRSA, vale a dire il bacillo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina che è la causa di migliaia di morti ogni anno, in tutto il mondo, poiché al momento non esiste cura. O almeno così era fino ad oggi, poiché a quanto pare un baldo 14enne australiano è riuscito a trovare la soluzione per combattere questo tipo d'infezione ed uccidere il suddetto "super-batterio". In pratica lo studente si chiama Zaynab Sheriffdeen, e sembra aver trovato nel miele la soluzione che mancava agli scienziati; nello specifico, il miele di Manuka, già noto per essere stato oggetto di diversi studi in cui si è scoperto possedere molte proprietà benefiche per la salute, e non solo. Inoltre Zaynab Sheriffdeen  tramite una serie di test scientifici, condotti presso il Victorian Infectious Disease Reference Laboratory, (noto anche con la sigla VIDRL), ha dimostrato come questo particolare tipo di miele, se miscelato alla penicillina, diventi capace, appunto, di uccidere lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina. Per di più l'efficacia contro l'MRSA sarebbe dovuta alla capacità di questo tipo di miele di legarsi ai tessuti, bloccando così l'azione dei batteri. Oltretutto il miele di Manuka è prodotto dal nettare di un albero, (ovvero il Leptospermum scoparium, noto più comunemente come Manuka), che cresce prevalentemente in Nuova Zelanda ed in parte anche in Australia e, come già anticipato, è stato oggetto di numerose ricerche, (tra cui un recente studio condotto presso la University of Technology di Sydney), che avevano evidenziato la sua attività antibatterica ed inibitoria della resistenza agli antibiotici. Tuttavia le ricerche per trovare una soluzione definitiva per combattere l'MRSA non si sono fermate, ed adesso la scoperta del 14enne australiano potrebbe divenire la cura più efficace che si abbia a disposizione al momento. Al riguardo lo stesso Zaynab Sheriffdeen, dopo questa scoperta, ha detto di voler rivolgere la sua attenzione ad altre cure a base di miele. Infatti durante un'intervista di Live Science ha spiegato: "Molte altre malattie possono essere trattati con la stessa cura. Per esempio un eczema è guarito molto più velocemente con il miele in crema. Per tutte queste malattie c'è una cura, abbiamo solo bisogno di trovarla". Ad ogni modo con questa ricerca, Zaynab Sheriffdeen si è guadagnato un posto tra 90 finalisti del Google's prestige annual Science Fair, (ovvero una competizione scientifica online aperta a tutti gli studenti di età compresa tra i 13 ai 18 anni), il cui vincitore sarà annunciato in California il prossimo 27 Giugno.


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