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mercoledì 28 agosto 2013

Il primo intervento chirurgico trasmesso in diretta streaming tramite i Google Glass.

Il dottor Christopher Kaeding con indosso i Google Glass.
Dopo i campi dalla NBA e quelli di tennis, dopo le riviste dedicate al mondo della moda ed i set dei film per adulti, gli ormai popolare Google Glass arrivano anche nelle sale operatorie. Infatti, nonostante questi occhiali per la realtà aumentata siano ancora lontani dall'essere commercializzati al pubblico, (cosa che dovrebbe prendere il via nella prima metà del 2014 al costo di 300 dollari; anche se per il momento non vi è nulla di certo), stanno già mettendo in luce tutta la versatilità e le potenzialità di un device alquanto innovativo. E, come anticipato, l'ultima dimostrazione arriva dagli Stati Uniti, dove Christopher Kaeding, chirurgo ortopedico dell'Ohio State University Wexner Medical Center, ha deciso di inforcare i suoi Google Glass, (solo mille persone negli Stati Uniti sono state scelte per avere gli occhiali del colosso californiano: tra questi anche il chirurgo ortopedico in questione), per registrare e trasmettere in diretta le immagini di un intervento. Naturalmente non si tratta della prima volta che delle operazioni vengono trasmesse in diretta streaming: in passato alcuni interventi, (come ad esempio quello dell'attore e musicista 39enne, Brad Carter, affetto dal morbo di Parkinson, che ha deciso di suonare la chitarra per aiutare i medici durante una craniotomia), erano state già registrate grazie a Vine, un'applicazione gratuita che permette agli utenti di creare mini-video, della durate di pochi secondi, e condividerli su numerosi servizi di Social Network; oppure come nel caso di un chirurgo tedesco che di recente ha usato un iPad durante un'operazione a Brema, dove il dispositivo fotografava i vari momenti dell'intervento per sovrapporle in un modello 3D e trasmetterle in diretta. Ma ad ogni modo in merito all'intervento con i Google Glass, il professor Christopher Kaeding ha dichiarato: "È un privilegio far parte di questo progetto, potendo scoprire come queste nuove ed entusiasmanti tecnologie possano essere integrate nella cura quotidiana dei nostri pazienti. Se devo essere onesto, una volta iniziata l'operazione ho scordato di aver indossato il dispositivo". Perciò, rispetto ai suddetti esempi, i Google Glass si confermano un device comodo e che non limita in alcun modo l'utente e senza ostacolare il campo visivo, al punto da potersene dimenticare una volta indossato. Comunque sia in questo caso specifico, l'intervento chirurgico eseguito dal dottor Christopher Kaeding è stato guardato in tempo reale da alcuni colleghi e da numerosi studenti sui propri laptop. Al riguardo Ryan Blackwell, uno degli studenti di medicina del secondo anno che hanno assistito in diretta streaming all'operazione, ha spiegato: "Avere l'opportunità di studiare medicina e disporre di una tecnologia simile è davvero entusiasmante". In ogni caso, secondo molti, per il futuro è possibile immaginare scenari in cui i medici saranno in grado di sfruttare i comandi vocali dei Google Glass per visualizzare sul piccolo display immagini delle radiografie del paziente, cartelle cliniche complete ed altre informazioni utili, oltre a poter consultare in diretta colleghi dall'altra parte del mondo connessi online.


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