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martedì 3 settembre 2013

Defikopter, il drone che permetterà di salvare la vita di persone colpite da attacchi di cuore.


Si sa, in casi di emergenza il personale medico è chiamato ad intervenire il più tempestivamente possibile in modo da salvare la vita dei pazienti; soprattutto se si tratta di situazioni come quelle in cui si verificano infarti o altri tipi di problemi cardiaci. Infatti in questi casi agire nel minor tempo possibile è di primaria importanza per scongiurare il rischio di decesso o danni permanenti; cosa che purtroppo non sempre risulta possibile a causa di svariati motivi. Perciò alcuni scienziati hanno pensato che una potenziale soluzione a questi incovenienti potrebbe arrivare dall'utilizzo di droni. Infatti in questi ultimi mesi un team tedesco della Definetz, (una nota organizzazione no-profit fornitrice di defibrillatori con sede in Germania, fondata nell'Aprile 2011 con lo scopo di dedicarsi, appunto, alla lotta contro la morte cardiaca improvvisa ed il cui motto è: «Non importa dove qualcuno è colpito, un defibrillatore deve essere vicino»), in collaborazione con l'Height Tech, (nota azienda tedesca produttrice di droni), ha deciso di realizzare Defikopter, ovvero un drone capace di spostarsi all'interno di un area con raggio fino a 10 Km, alla velocità massima di 70 Km/h, e che potrà essere controllato da un'applicazione per smartphone basata sul tracciamento delle coordinate geografiche mediante GPS. In pratica, come già anticipato, l'obiettivo è quello di far giungere direttamente sul posto, qualora fosse necessario e richiesto, un defibrillatore. E considerando che in questi casi, secondo quanto rivelato dalla Croce Rossa Americana, per ogni minuto di ritardo le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 10%, è facile capire quale potenziale possano avere progetti e prototipi di questo tipo. Infatti un drone di questo genere potrebbe tornare molto utile soprattutto in aree lontane da ospedali ed altri centri delegati al soccorso, oppure nelle zone densamente popolate nelle quali spostarsi via terra rappresenta un problema a causa dell'intenso traffico stradale. In ogni caso, spostando l'attenzione su aspetti più tecnici, Defikopter si sposta grazie alla spinta di otto eliche, giungendo sul posto e sganciando un piccolo defibrillatore semiautomatico, che sarà collegato ad un paracadute per rallentarne la discesa verso il luogo dove successivamente verrà utilizzato dal personale addetto. Tuttavia per il momento quella messa in campo dalla Definetz e dall'Height Tech rappresenta soltanto un'idea ambiziosa, abbastanza lontana dal poter essere impiegata su larga scala. Questo poiché servirà prima un lungo periodo di perfezionamento e collaudo, nonché l'adattamento delle normative che regolano il volo dei dispositivi non direttamente controllati dall'uomo. Ma comunque sia, osservandone il funzionamento, è facile intuire come in un futuro non così esageratamente lontano la tecnologia potrà giocare un ruolo sempre più importante anche in ambito medico.

Di seguito alcune immagini:



 ...ed un video che mostra Defikopter in azione:



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