|  

lunedì 5 dicembre 2016

Facebook: In arrivo "Collections", una nuova sezione curata dagli editori.


A quanto pare Facebook sta lavorando su una nuova funzionalità che introdurrà una selezione di contenuti chiamata "Collections", curata direttamente dagli editori all'interno del News Feed e che funzionerà in modo molto simile alla sezione "Discover" di Snapchat e "Moments" di Twitter, le quali mostrano articoli, video ed altri contenuti condivisi dai partner editoriali. In pratica, stando alle prime indiscrezioni, nelle ultime settimane il Social Network in Blu ha chiamato a sé alcuni media e società di intrattenimento per creare contenuti appositamente per questa nuova funzione, ma per il momento non ha fatto sapere quando sarà lanciata ufficialmente, (si parla di un debutto che potrebbe avvenire nel corso del 2017). In sostanza la volontà di creare "Collections" potrebbe derivare anche dalla necessità di portare contenuti editoriali di qualità da far emergere rispetto a quell'accozzaglia di contenuti di bassa qualità e spesso non del tutto veritieri che invadono la piattaforma. Difatti di recente Facebook si è trovato a fare i conti con il problema delle false notizie che hanno sommerso la piattaforma sopratutto in occasione delle recenti elezioni americane. Motivo per il quale, nonostante Mark Zuckerberg ha in più occasioni sottolineato che la sua non è una piattaforma media, questa nuova iniziativa potrebbe consentire al Social Network in Blu di rafforzare ulteriormente i legami con gli editori, provando allo stesso tempo a rallentare la crescita proprio di Snapchat, uno dei suoi principali rivali, la cui funzione "Discover" viene utilizzata ogni giorno da oltre 150 milioni di utenti. Tra l'altro, come già anticipato, la funzione "Collections" sarà inserita all'interno del News Feed e, secondo le stime, ciò potrebbe garantire una platea potenziale di quasi 2 miliardi di utenti; il che potrebbe rappresentare un grosso vantaggio per gli editori che attualmente per mettersi in risalto all'interno del News Feed devono pagare ed affidarsi al programma sponsorizzato di Facebook. Ad ogni modo per adesso non è chiaro se la funzione "Collections" conterrà pubblicità, oppure no, né come gli eventuali guadagnai saranno ripartiti tra gli editori ed il Social Network; senza contare che resta ancora da capire quanto sarà facile per gli editori avvicinare gli utenti della piattaforma. Comunque sia l'unica cosa certa è che Facebook sta lavorando ad una nuova soluzione che potrebbe, infine, migliorare la sua posizione come fornitore di contenuti editoriali: una mossa coerente con la sua strategia che vuole rendere la piattaforma non solo un luogo di aggregazione, ma anche il punto di riferimento di tutte le principali attività del Web, anche quelle legate all'informazione.


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts