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venerdì 16 dicembre 2016

Scoperto che i "playboy" ed i maschilisti hanno più probabilità di sviluppare la depressione.


A quanto pare gli uomini che si comportano come "playboy" e quelli che sono maschilisti hanno più probabilità di sviluppare problemi di salute mentale, come la depressione; o almeno questo è quanto ha scoperto di recente un gruppo di ricercatori dell'Indiana University Bloomington, tramite uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Counseling Psychology. In pratica per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno condotto una revisione sistematica di 18 ricerche, che hanno coinvolto un totale di 19.453 persone: l'attenzione degli studiosi si è concentrata principalmente sul possibile legame tra lo stato di salute mentale e la conformità ad uno schema di 11 regole che generalmente vengono considerate come corrispondenti alle aspettative di una società tipicamente maschilista, (ossia voglia di vincere; necessità di controllo emotivo; tendenza ad assumere rischi; violenza; dominanza; promiscuità sessuale, ovvero essere un "playboy"; fiducia in sé; tendenza a dare priorità al lavoro; desiderio di esercitare potere sulle donne; disprezzo per l'omosessualità; e perseguimento di uno status). In sostanza dai risultati è emerso che gli uomini che nel complesso risultavano essere conformi a queste aspettative tendevano anche ad avere, appunto, una peggiore salute mentale. In particolare, gli uomini che avevano risposto di più alle caratteristiche del maschilista e del "playboy" sono risultati avere maggiori probabilità di soffrire di depressione o di fare abuso di sostanze stupefacenti. Tra l'altro i principali indicatori di una cattiva salute mentale sono risultati essere: un atteggiamento da "playboy", il desiderio di essere autosufficienti ed il desiderio di esercitare potere sulle donne; l'unico fattore che non ha influenzato negativamente la salute mentale è stata la tendenza a dare priorità al proprio lavoro. Al riguardo Joel Wong, principale autore dello studio in questione, ha spiegato: "Alla luce di tali risultati si può dire che il sessismo non è solo e semplicemente un'ingiustizia sociale, ma può avere anche un effetto negativo sulla salute mentale di chi abbraccia questi atteggiamenti". Come se non bastasse a peggiorare ancora di più la situazione ci sarebbe anche la tendenza di questi uomini a ostentare un atteggiamento di forza ed a nascondere quelli invece di debolezza; il che significa non solo che sono più a rischio di sviluppare problemi di salute mentale, ma che hanno anche più difficoltà a chiedere l'aiuto necessario per risolverli.


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