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domenica 22 gennaio 2017

James Cameron starebbe lavorando su un nuovo Terminator.


Nel 2019, dopo ben 35 anni dall'uscita del primo film, James Cameron tornerà in possesso dei diritti su Terminator ed a quanto pare sarebbe già pronto a realizzare un nuovo episodio che potrebbe porre la parola fine ad una delle saghe più famose della storia del cinema. In pratica, secondo alcune indiscrezioni, il regista canadese avrebbe già contattato Tim Miller, (acclamato esperto negli effetti speciali e regista del primo film su Deadpoolil sequel sarà diretto da David Leitch), e David Ellison, (produttore ed amministratore delegato della Skydance Media), per prendere accordi sulla realizzazione di un nuovo film, appunto, su Terminator. In sostanza James Cameron, sempre secondo alcune fonti, avrà un ruolo di supervisore del progetto in quanto ampiamente impegnato nella realizzazione dei 4 sequel di Avatar, i quali dovrebbero uscire rispettivamente a Dicembre 2018, nel 2020, nel 2022 e nel 2023 il 18 Dicembre 2020, il 17 Dicembre 2021, il 20 Dicembre 2024 ed il 19 Dicembre 2025. Ad ogni modo al momento David Ellison sarebbe invece intento a mettere insieme un team di creativi, (tra cui alcuni autorevoli scrittori di fantascienza), per assicurarsi che la prossima produzione possegga una storia di qualità e l'estetica necessaria a supportarla: va ricordato che il produttore americano detiene molti dei diritti della saga di Terminator a partire dal 2013, quando li ha acquistati da sua sorella Megan, che a sua volta li aveva comprati durante il Festival di Cannes nel 2011 per la modica cifra di circa 20 milioni di dollari.  Tuttavia per il momento non è ancora ben chiaro in che modo James Cameron e Tim Miller riporteranno la nuova pellicola su Terminator a ricollegarsi con i film precedenti: alcune fonti parlano di un "reboot conclusivo"; il che, come già anticipato, fa pensare che si stia preparando un capitolo conclusivo che metta fine alla narrazione legata a Sarah Connor ed al "Terminator". Inoltre, secondo alcuni, considerando che il regista canadese ha partecipato soltanto alla realizzazione dei primi due film della serie, (appunto, Terminator del 1984 e Terminator 2 - Il giorno del giudizio del 1991, considerato da molti il migliore di tutti), potrebbe riprendere le vicende dei protagonisti da qui, tralasciando quindi quanto avvenuto nelle pellicole non dirette da lui, (ovvero Terminator 3 - Le macchine ribelli del 2003, diretto da Jonathan MostowTerminator Salvation del 2009, diretto da McG; e Terminator Genisys del 2015, diretto da Alan Taylor e considerato il più deludente). Tra l'altro sarebbe incerta anche la partecipazione di Arnold Schwarzenegger, sempre più ostacolato dall'anagrafe a tornare nei panni del leggendario cyborg T-800. Comunque sia, anche se è ancora abbastanza presto per dirlo, in molti si sono detti sicuri che con il ritorno di James Cameron si eviteranno clamorosi passi falsi come l'ultimo, deludente film dedicato a Terminator: per il momento l'unica cosa che rimane, infine, da fare è aspettare nuove informazioni riguardanti questo possibile progetto.

*(Aggiornamento del 31/01/2017): In questi giorni James Cameron durante una recente intervista concessa a The Daily Beast ha parlato del nuovo Terminator, spiegando: "Il marchio arranca, cercando di trovare ancora un suo perché. Diciamo che ad un certo livello ha perso di rilevanza. Forse le cose che lo resero bello all'epoca ora portano allo sbadiglio. È facile ricordare con affetto le cose che hanno dato vita ad un franchise, ma è dura mantenerlo in forma ed aggiornato. Non ci metto le mani da Terminator 2, ed era il 1991. Quindi? 26 anni? Ma secondo me è possibile raccontare una grande storia di Terminator oggi e renderla rilevante. Viviamo in un'epoca digitale, Terminator nella sostanza parla del nostro rapporto con la tecnologia, e di come la tecnologia possa rifletterci, nel film letteralmente, in una forma umana che è nemesi e minaccia. Ma anche in quei film, nei due che feci, si parla del modo in cui ci disumanizziamo. Nell'epoca in cui la gente è assorbita dal suo mondo sociale virtuale, insomma... guardatevi intorno. Dico sempre: se Terminator era sulla guerra tra gli esseri umani e le macchine, osservate un qualsiasi ristorante o sala d'attesa di aereoporto e ditemi che le macchine non hanno vinto, che ogni umano che vedete non ne è schiavizzato. Insomma, si può fare un film di Terminator attuale? Certo che sì!".


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