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venerdì 31 agosto 2012

Scoperto che il cibo spazzatura può causare anche danni al cervello, provocando la demenza e l'Alzheimer.


Tutti sanno che il cosiddetto cibo spazzatura è dannoso per la salute, poiché fa male all'apparato cardiocircolatorio ed a quello gastrointestinale. Tuttavia quello che forse nessuno sapeva è che il cibo spazzatura potrebbe anche favorire il declino cognitivo, la demenza ed anche addirittura il morbo di Alzheimer. Almeno questo è quanto è stato scoperto durante un recente studio condotto dai ricercatori statunitensi della Brown University, i quali hanno fatto sapere che il danno al cervello causato da un'alimentazione scorretta avviene per via indiretta poiché il cibo spazzatura va a provocare un aumento dei livelli di colesterolo e della pressione arteriosa. Questo processo va a limitare oppure, nei casi più gravi, ad interrompere il flusso di sangue che giunge al cervello; il che provoca, appunto, un danno al cervello e una possibile conseguenza in perdita di capacità cognitiva. Inoltre stando a quanto riportato dal New Scientist, la dottoressa Suzanne de la Monte ed i colleghi della Brown University hanno effettuato il suddetto studio prima su modello animale e poi sull'uomo, il quale ha messo in evidenza il ruolo dei grassi e degli zuccheri nel controllo dell'insulina da parte del cervello, arrivando a supporre che in un certo qual modo l'Alzheimer potrebbe essere una specie di "diabete del cervello". Difatti parallelamente a quello che avviene nell'organismo quando si sviluppa l'insulinoresistenza, (vale a dire quel processo che presiede alla conversione del glucosio in energia), anche il cervello necessita dell'insulina per regolare le sostanze chimiche cerebrali che presiedono a determinate funzioni; quali, ad esempio: la memoria e l'apprendimento. Oltretutto questo processo modo è molto importante per creare, mantenere e rafforzare le connessioni neurali, così come mantenere in salute ed attivi i vasi sanguigni che portano l'ossigeno al cervello. Comunque, come già spiegato, durante il loro studio i ricercatori hanno ipotizzato che il cosiddetto cibo spazzatura possa avere un ruolo anche per quanto riguarda il morbo di Alzheimer, poiché  questo tipo di alimentazione andrebbe ad impedire alle cellule cerebrali di rispondere in modo adeguato all'insulina. O almeno questo è quanto hanno pensato dopo aver testato gli effetti di un composto che impediva al cervello dei topi da laboratorio di utilizzare l'insulina. In pratica l'effetto di questa privazione ha mostrato scioccanti risultati. Al riguardo Suzanne de la Monte ha spiegato: "I topi sono diventati dementi. Non potevano apprendere o ricordare". In ogni caso dopo aver testato gli effetti di una dieta ricca di grassi e zuccheri su alcuni volontari umani, i ricercatori hanno constatato che, trascorso un mese di assunzione di cibo spazzatura, i livelli di insulina e beta-amiloide erano aumentati. Perciò, considerando che il cosiddetto cibo spazzatura, (ritenuto una delle principali cause del diabete mellito di tipo 2), può anche essere causa di una sorta di "diabete del cervello" e provocare la demenza o perfino l'Alzheimer, i ricercatori, infine, si sono detti davvero preoccupati sul fatto che i casi di diabete mellito di tipo 2 sono in forte aumento nel mondo, (così come quelli legati alla demenza), e si stanno trasformando in una vera e propria epidemia.


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