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sabato 20 gennaio 2018

Caihong juji, il dinosauro "arcobaleno".

Rappresentazione artistica del Caihong juji.

In questi giorni alcuni ricercatori della Shenyang Normal University, coordinati da Dongyu Huhanno pubblicato uno studio sulla rivista Nature Communications, nel quale hanno annunciato la scoperta di dinosauro "arcobaleno". In pratica si tratta di un esemplare di teropode, appartenente alla famiglia delle Anchiornithidae e vissuto circa 161 milioni di anni fa, (ossia nel tardo Giurassico), ed il cui fossile è stato ritrovato in Cina, che, secondo quanto hanno fatto sapere i ricercatori, utilizzava la sua coda piumata e variopinta come quelle di un colibrì, (la quale tra l'altro potrebbe essere la versione preistorica di quella di un pavone), e la piccola cresta sul muso per fare colpo durante nel corteggiamento. Al riguardo Julia Clarke, dell'Università del Texas ad Austin, che ha contribuito allo studio in questione ha, infatti, affermato: "La colorazione iridescente è ben nota per essere collegata alla segnalazione sessuale e questa è la prima volta che viene rilevata nei dinosauri". Inoltre chiamato Caihong juji, (che in cinese significa "arcobaleno con la grande cresta"), questo dinosauro a differenza dei suoi simili era molto piccolo, aveva all'incirca le dimensioni di un'anatra e raggiungeva appena i 500 grammi in età adulta. Tra l'altro, come già anticipato, l'habitat di questo erano le foreste del Giurassico, dove l'animale poteva muoversi agevolmente da un albero all'altro a caccia di lucertole e mammiferi di piccole dimensioni: si ritiene anche che Caihong juji fosse in grado di volare; indizio offerto dalle penne asimmetriche della coda. Ad ogni modo, come già anticipato, il suo fossile è stato scoperto per caso da un contadino nel Nord-Est della Cina, (in particolare nella provincia di Hebei), il quale ha rinvenuto una lastra di roccia che custodisce lo scheletro completo di piume su testa, ali e coda: si tratta di penne così ben conservate che è stato possibile ricostruirne la colorazione. Difatti quando i ricercatori le hanno esaminate al microscopio sono riusciti ad osservare le impronte delle strutture delle cellule che contengono il pigmento e ne riflettono i colori, (vale a dire i cosiddetti melanosomi). Non a caso è stato proprio confrontando le forme di queste strutture con quelle delle piume degli uccelli moderni, che gli scienziati hanno, infine, dedotto che Caihong juji aveva piume "arcobaleno" ed iridescenti, appunto, come quelle di un colibrì.

Di seguito una rappresentazione artistica:
https://s.yimg.com/uu/api/res/1.2/HyDYvOqX31snnT3n9iYCBQ--~B/aD05NzM7dz0xMjAwO3NtPTE7YXBwaWQ9eXRhY2h5b24-/http://media.zenfs.com/en-US/homerun/livescience.com/653c1a42a883a7c0291c194ff7959a45
...e le immagini del fossile del Caihong juji:
https://news.utexas.edu/sites/default/files/caihong_slab-1.jpg
https://media.springernature.com/m685/springer-static/image/art%3A10.1038%2Fs41467-017-02515-y/MediaObjects/41467_2017_2515_Fig3_HTML.jpg
https://media.springernature.com/full/springer-static/image/art%3A10.1038%2Fs41467-017-02515-y/MediaObjects/41467_2017_2515_Fig1_HTML.jpg



venerdì 19 gennaio 2018

Instagram: In arrivo le GIF di Giphy per le Storie.


A quanto pare Instagram è inarrestabile e continua a sperimentare senza sosta nuove funzionalità con l'obiettivo di offrire ai suoi utenti un'esperienza d'uso sempre più completa e migliore. Difatti sembra proprio che, dopo l'introduzione dello stato di attività ed i test delle Storie testuali e delle notifica degli screenshot alle Storie, il Social Network delle foto ha iniziato a collaborare con Giphy per offrire agli iscritti la possibilità di disporre di un vasto archivio di GIF da utilizzare direttamente all'interno delle Storie in modo da renderle maggiormente personalizzate. In pratica si tratta di una funzione che nello specifico permetterebbe agli utenti Instagram di effettuare una ricerca nel database di Giphy senza uscire dall'applicazione, appunto, per cercare le GIF più divertenti da applicare direttamente nelle loro Storie. Inoltre, anche se questa funzione non è una novità assoluta, in quanto era già stata individuata da alcuni iscritti lo scorso Novembre, sembra che adesso il Social Network delle foto abbia iniziato ad estendere i test, coinvolgendo un numero superiore di utenti in Paesi come l'Indonesia, le Filippine ed il Brasile. Insomma, se le voci si rivelassero veritiere, presto Instagram potrebbe aprirsi alle GIF di Giphy per offrire agli utenti un nuovo modo di personalizzare le loro Storie: una novità che potrebbe risultare particolarmente gradita agli utenti che sempre di più amano utilizzare questa funzione. Ad ogni modo il momento Instagram non ha voluto commentare queste indiscrezioni e si è limitato ad affermare si essere sempre al lavoro per testare nuovi modi per migliorare l'esperienza della sua piattaforma. Comunque sia considerato che la novità in questione prevederebbe una qualche sorta di accordo di collaborazione con Giphy è probabile che il Social Network delle foto rilascerà un annuncio ufficiale prima di renderla, infine, disponibile per tutti i suoi utenti.

Di seguito alcuni screenshot della funzione in questione:
http://media.idownloadblog.com/wp-content/uploads/2018/01/instagram-gif-search-engine-giphy.png
https://tctechcrunch2011.files.wordpress.com/2018/01/instagram-giphy-search.gif?w=354&h=622



giovedì 18 gennaio 2018

Facebook: In arrivo "Watch Party", la funzione per guardare i video assieme agli amici.


In questi giorni Facebook ha iniziato a testare "Watch Party", una nuova funzione dedicata ai Gruppi e che permette ai membri di guardare tutti insieme un video di qualsiasi tipo, (anche una Live), e di continuare interagire tra di loro. In pratica, come facilmente intuibile, l'obiettivo di questa novità sarebbe quello di rendere la fruizione dei filmati più divertente e di creare un'esperienza sociale piuttosto che offrire un semplice atto passivo. Difatti al riguardo Fidji Simo, Director of Product di Facebook, in un lungo post ha spiegato che il Social Network in Blu punta a voler creare un'esperienza d'uso che possa connettere tra loro le persone piuttosto che offrire solamente contenuti passivi. Ad ogni modo per avviare "Watch Party", i moderatori di un Gruppo dovranno scegliere uno o più video e poi condividere il "Party" all'interno dello stesso Gruppo: quando viene avviato un "Party", i membri del Gruppo vedranno il widget del "Watch Party" sulla pagina del Gruppo ed una volta entrati "Party", i membri visualizzeranno il video scelto dall'amministratore, (il quale potrà aggiungerne altri da mettere in coda anche dopo l'avvio di un "Party"), in contemporanea agli altri iscritti. Tra l'altro se si sta guardando il video su di un dispositivo mobile, i membri del gruppo che partecipano alla visone verranno visualizzati in alto ed i loro commenti, (insieme alle loro reazioni), compariranno sovrapposti al video, in modo del tutto simile a come avviene per le Live; mentre se si sta guardando il filmato da Pc, i partecipanti appariranno in basso a sinistra, (le loro reazioni verranno mostrate in alto alle icone del profilo), ed i commenti verranno mostrati sul lato destro in una colonna al di fuori del video. Naturalmente, come hanno ammesso gli stessi responsabili, è chiaro che Facebook abbia realizzato "Watch Party" perché si è accorto che in generale le Live creano maggiore interazione rispetto agli altri video. Non a caso nelle scorse settimane il Social Network in Blu ha annunciato di voler creare maggiore interazione tra gli utenti all'interno del News Feed per stimolare i rapporti personali mettendo da parte di contenuti passivi: appare evidente che "Watch Party" rientri perfettamente in questa nuova strategia. Al riguardo Mark Zuckerberg aveva spiegato: "Se fatto bene, il video ci avvicina. Abbiamo scoperto che le comunità formate attorno a video come programmi Tv o sport creano un senso di appartenenza maggiore rispetto a molti altri tipi di comunità. Ma troppo spesso in questo momento, guardare il video è solo un'esperienza di consumo passivo. Il tempo trascorso non è un obiettivo di per sé. Vogliamo il tempo che le persone trascorrono su Facebook incoraggi interazioni sociali significative. Quindi concentreremo i nostri prodotti su tutti i modi possibili per creare comunità intorno ai video che le persone condividono e guardano. Questo è qualcosa che Facebook può fare in modo univoco". Comunque sia per il momento non è dato sapere se e quando "Watch Party" sarà reso disponibile a tutti gli utenti, l'unica cosa certa è che uno strumento del genere potrebbe, infine, andare a migliorare l'offerta video del Social Network in Blu e contemporaneamente aumentare il numero di utenti che utilizzano i Gruppi.

Di seguito il suddetto post di Fidji Simo: