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venerdì 14 dicembre 2012

Intel potrebbe acquisire Nvidia e le sue tecnologie mobile.


A quanto pare Intel ha in progetto l'acquisizione di Nvidia, o almeno questo è quanto ha fatto in queste ore una notizia pubblicata dal sito Bright Side of News, secondo la quale, le due aziende starebbero discutendo di sviluppi futuri, accordi sui brevetti ed altro, tra cui, appunto, la possibilità di una acquisizione/fusione. Inoltre attualmente le società sono legate da un accordo di "cross-licensing" della durata di 6 anni, che porterà nelle casse di Nvidia la somma totale di 1,5 miliardi di dollari. Per di più, sempre secondo la suddetta fonte, già in passato Intel avrebbe cercato l'accordo con Nvidia per integrare le GPU GeForce nei processori Sandy Bridge, Ivy Bridge ed Haswell; accordo che però poi fallì. Comunque sia questi sarebbero i punti di partenza di una collaborazione che potrebbe allargarsi, fino a trasformarsi in una vera e propria acquisizione. D'altro canto Intel deve già sistemare alcune questioni per rimanere sulla cresta dell'onda in futuro, e Nvidia sembra avere proprio ciò le serve, vale a dire competenza nel settore grafico ed in quello dei system on a chip per smartphone, tablet ed industrie automobilistiche. Perciò sul tavolo delle trattative al momento ci sarebbero tante opzioni di collaborazione, più una proposta "indecente" da parte di Nvidia: la possibilità di discutere dell'acquisizione in cambio della garanzia che l'attuale CEO, Jen-Hsun Huang, diventerà il futuro amministratore delegato di Intel, e che alcuni suoi uomini fidati assumano ruoli importanti all'interno della nuova entità. D'altronde Paul Otellini, l'attuale amministratore delegato di Intel, ha già annunciato il suo ritiro, che avverrà a Maggio dell'anno prossimo, perciò il posto è ufficialmente vacante, ed è noto che si stanno vagliando candidati sia interni che esterni. Inoltre, come si è scoperto all'inizio di quest'anno, prima di acquisire l'ATI Technologies nel 2006, l'Advanced Micro Devices aveva cercato l'accordo con Nvidia scontrandosi proprio con la pretesa di Jen-Hsun Huang di diventare l'amministratore delegato della nuova formazione. Una richiesta che, a quanto pare, il CEO di Nvidia presenta a tutti coloro che bussano alla porta della sua azienda. Al riguardo il Bright Side of News ha scritto: "Questa volta, secondo le nostri fonti, Intel non ha categoricamente detto di no. Nvidia è attualmente valutata 7,82 miliardi, non molto per Intel. Dati i costi delle proprietà intellettuali ed altre passività, la cifra dell'acquisizione non sarebbe probabilmente al di sotto dei 15 miliardi dollari, ma è una stima larga". Ed ha poi concluso affermando: "Questa indiscrezione non va presa con un pizzico di cautela, ma con tantissima prudenza". È chiaro che le due aziende potrebbero integrarsi alla perfezione, se non fosse per il fatto che attualmente stanno percorrendo strade diverse. Infatti Intel è legata all'architettura x86 e con quella sta cercando d'inserirsi nel settore mobile. Mentre Nvidia da anni sta lavorando sull'architettura ARM con i chip Tegra e punta ad usarla anche nei prossimi anni con Project Denver; ed eventuali derivati potrebbero permetterle di entrare anche nel mercato delle CPU per PC e Notebook. Per questo motivo in molti si domandano: "Se le due realtà dovessero fondersi, che strada prenderebbe la nuova società? Quanti progetti potrebbero saltare? Intel accetterebbe di avere "il piede in due scarpe" per qualche anno?"; ma al momento si tratta di domande a cui la notizia del Bright Side of News non risponde e che stanno aprendo non poche discussioni online.


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