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domenica 18 agosto 2013

SayMeTruth, il Social Network dove "dire la verità" ai propri amici, rimanendo totalmente anonimi.


Il fatto che ai giorni d'oggi le persone prima fanno di tutto per farsi conoscere, creare reti e relazioni, metterci la faccia nel proprio "io personale" pubblicato su Internet e poi vorrebbero non averlo mai fatto, potrebbe essere considerato un po' come "il paradosso del Web 2.0". Infatti i lati positivi del frequentare i Social Network sono molti, ma di certo non mancano quelli negativi: dallo stalking, alla pedofilia, fino al cyberbullismo. Per questo motivo di recente una startup con sede in Armenia ha pensato di sviluppare un proprio Social Network dove tutti possono tranquillamente scambiarsi messaggi ed opinioni restando del tutto anonimi; si tratta di SayMeTruth, la cui versione beta è stata lanciata proprio in questi giorni. Al riguardo Alexander Adamyan, co-fondatore del Social Network in questione, ha spiegato: "Ci sono un sacco di cose che anche i migliori amici, familiari o parenti vorrebbero dire agli altri ma non possono. Ad esempio, a volte una ragazza non può dire alla sua migliore amica che le sue scarpe non sono in tono con il vestito, un marito a sua moglie che ha comprato un altro smartphone oppure un figlio al padre che il sabato sera si diverte con gli amici al bar. Le ragioni per non dire la verità sono molte, tra tutte il fatto che ci preoccupiamo che la persona di fronte a noi possa fraintenderci, capire male e sentirsi a disagio. Tuttavia crediamo che ci siano delle cose che le persone debbano sapere su loro stessi e se non siamo in grado di dirlo apertamente possiamo farlo in incognito". Ad ogni modo uno dei punti chiave di SayMeTruth è che gli utenti devono dimostrare di conoscere una persona prima di inviarle un messaggio anonimo: per farlo bisognerà indicare il numero di telefono di quella persona, (richiesto durante la registrazione), o, per chi decide di registrarsi, averli nella propria lista amici di Facebook. Inoltre le persone non sono tenute a registrarsi se vogliono semplicemente contattare i loro amici: sarà necessario digitare il nome, (ovviamente qualora quell'amico sia già registrato al sito), ed inviare un messaggio anonimo. Comunque sia chi vuole può registrarsi gratuitamente oppure utilizzare la funzione "Sing up with Facebook" per creare un profilo tutto suo e tenere d'occhio vedere la cronologia delle interazioni con gli altri. Insomma, per farla breve, un po' come succede con Ask.fm, anche se da questo punto di vista lì chiunque, (e non come in questo caso solo gli "amici" o chi conosce il numero di telefono), può fare domande e/o scrivere qualcosa agli utenti, rimanendo nell'anonimato. Ad ogni modo, secondo gli sviluppatori, il sito potrebbe aiutare le persone ad "essere migliori"; infatti in tal proposito hanno fatto sapere: "Se una persona sa che esiste un sito dove poter raccontare la verità ad un proprio amico senza farlo nella vita reale, smetterà di sparlare alle spalle, andando diritto al sodo con un messaggio anonimo". Certo, l'anonimato di per sé non è mai indice di verità e certezza, ma tuttavia potrebbe essere un modo come un altro per rendere la verità un po' "meno dolorosa". Al riguardo i responsabili hanno concluso assicurando: "Non c'è alcuna possibilità di essere scoperti su SayMeTruth, poiché non serve nessun dato personale. Qua nessuno vi spia".


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