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mercoledì 21 agosto 2013

Twitter decide di introdurre la funzione "titoli correlati" per contestualizzare i contenuti dei tweet.


Mentre si prepara per la propria quotazione in borsa, con un IPO da 10 miliardi di dollari, Twitter, (il famoso Social Network dai 140 caratteri), ha di recente annunciato l'arrivo di una nuova funzione che dovrebbe dare "maggior senso" ad alcuni tweet, che spesso risultano vaghi e senza contesto. In pratica con questa nuova funzione i tweet più popolari saranno accompagnati dalla voce "titoli correlati", (in inglese related headlines), che fornirà un elenco di informazioni extra pensate per aiutare l'utente a capire a cosa si riferiscono quei tweet. Per di più in un post pubblicato sul blog ufficiale del sito, i responsabili hanno spiegato che quando un sito popolare deciderà di inserire un tweet all'interno di una sua pagina, (naturalmente con la classica funzione "incorpora tweet", all'intero del menù "altro", che appare in basso ad ogni tweet, passandoci su con il mouse), il link di quella pagina comparirà in un elenco speciale che comparirà in fondo al tweet originale, aumentando la portata del messaggio ed aiutando a capire a cosa fa riferimento. In sostanza lo speciale elenco sarà presente nella pagina permalink del tweet, vale a dire all'indirizzo unico del post: raggiungibile cliccando sulla voce "dettagli" di ogni tweet. Ad ogni modo l'esempio utilizzato dallo stesso Twitter per spiegare meglio la funzione è la storia di Jason Collins, il primo giocatore dell'NBA che all'inizio del 2013 ha deciso di dichiarare la propria omosessualità. In sostanza dopo l'outing, il giocatore aveva pubblicato un tweet per ringraziare i fan del sostegno dimostratogli; tweet che poi è stato retwittato migliaia di volte. Perciò è probabile che chi non conosceva la notizia avrebbe letto solo il messaggio di ringraziamento senza sapere a cosa si riferisse. Quindi con l'aggiunta di link legati a testate, quotidiani e blog, all'interno del permalink, i tweet più popolari verranno contestualizzati con i contenuti prodotti che li riguardano, migliorando la comprensione di ogni singola storia. Al riguardo Brian Wallerstein, Platform Services Engineer di Twitter, ha spiegato: "Le notizie viaggiano velocemente sui Social, come quella di Jason Collins. Quando lanciò il tweet, il messaggio venne ripreso da varie testate di informazione come ESPN e MSNBC, oltre che da blog sportivi. Tutte avevano incorporato il tweet del cestista sui propri siti web, ma ancora non vi era la possibilità di capire a cosa si riferisse senza un contesto aggiuntivo". Oltretutto, secondo i responsabili del Social Network in questione, gli editori potranno avere maggiore possibilità di pubblicizzare i propri contenuti quando si riferiscono a messaggi popolari pubblicati sulla piattaforma ed integrati direttamente sulle proprie pagine. Il che rappresenta una possibilità che, d'altro canto, pone maggiore forza al poter del Web, in particolar modo all'utilizzo, spesso eccessivo, del tasto "retweet". Mentre gli editori, testate e blog vari dovranno porre maggiore attenzione a ciò che pubblicaranno, soprattutto nel caso di grandi organi di informazione, perché un articolo che contiene un particolare tweet avrà molte possibilità di finire nell'elenco delle fonti nel permalink a cui si riferisce. Tuttavia Twitter non ha ancora spiegato che tipo di qualità dovrà avere un tweet per presentare l'elenco "titoli correlati" nel suo permalink; anche perché non è facile capire a quanti retweet possono far riferimento le parole "di successo". Comunque sia, secondo gli esperti, l'aggiunta di questa nuova funzione potrà rappresentare un'ulteriore spinta verso l'utilizzo del Social Network dai 140 caratteri come piattaforma di produzione di notizie; cioè come una sorta di Google News e simili. Ma tuttavia è facile, infine, ipotizzare ciò che potrebbe accadere: in molti tenderanno ad incorporare tweet popolari, (o potenzialmente tali), all'interno dei propri siti e blog in modo eccessivo nella sola speranza di vedere il proprio articolo tra quelli presenti nel suddetto elenco.

Di seguito l'esempio utilizato da Twitter per spiegare la funzione:
https://g.twimg.com/blog/blog/image/headlines_image_JasonCollins.png



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