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giovedì 17 ottobre 2013

Scienziato di Oxford conferma la teoria di Messner, secondo cui lo Yeti sarebbe un discendente degli orsi polari.


A quanto pare uno scienziato britannico, (ed il suo team), potrebbe aver risolto il mistero dello Yeti, (noto anche con il nome di "Abominevole uomo delle nevi", ovvero la creatura leggendaria ormai entrata a far pare dell'immaginario collettivo, che si presume viva nell'Himalaya), che, a suo parere, si tratterebbe di un discendente di orso polare vissuto decine di migliaia di anni fa. In pratica Bryan Sykes, professore di genetica dell'Università di Oxford, ha analizzato il DNA dei peli di due animali sconosciuti trovati, appunto, sull'Himalaya, confrontandolo poi con un database di genomi animali e scoprendo che i campioni in questione avevano la stessa impronta genetica della mandibola di un antico orso polare trovata in Norvegia e risalente ad almeno 40.000 anni fa. Al riguardo lo stesso scienziato ha affermato: "I test dimostrano che le creature non erano legate ai moderni orsi bruni himalayani, ma che invece discendevano direttamente dall'animale preistorico. Potrebbe essere una nuova specie, potrebbe essere un ibrido tra orsi polari ed orsi bruni. Tuttavia la prossima cosa da fare è andare e trovarne uno". Inoltre già dallo scorso anno Bryan Sykes si era rivolto a musei, scienziati ed appassionati dello Yeti di tutto il mondo affinché condividessero con lui campioni di peli che si credeva provenissero dalla misteriosa creatura. In sostanza uno dei peli analizzati venne prelevato da un presunta mummia dello Yeti ritrovata circa 40 anni fa nella regione indiana di Ladakh da un alpinista francese; mentre l'altro era un pelo singolo trovato una decina di anni fa in Bhutan. In tal proposito sempre Bryan Sykes ha affermato: "Il fatto che i due peli sono stati trovati così recentemente ed in luoghi così distanti suggerisce che i membri della specie protebbero essere ancora vivi". Il che, secondo Tom Gilbert, (esperto in antichi genomi del Museo di Storia Nazionale della Danimarca; non coinvolto nella ricerca), sarebbe una spiegazione ragionevole ai vari avvistamenti dello "Abominevole uomo delle nevi" sull'Himalaya. Tuttavia questa notizia non ha sorpreso l'ex-alpinista Reinhold Messner, (noto soprattutto per essere stato il primo uomo a scalare l'Everest senza l'ausilio dell'ossigeno, nel 1978), il quale ha, infine, dichiarato: "Lo Yeti è un orso? È che novità è? Io lo sto dicendo da decenni. Sono stato preso in giro per anni da tutti, alpinisti e giornalisti. Dicevano che ero matto e che mi ero fuso il cervello stando troppo in alta montagna. Chi di loro ora mi chiederà scusa? Nessuno, ma questo non importa nulla".

Di seguito l'intervista della BBC a Bryan Sykes:



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