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martedì 24 dicembre 2013

No More Woof, il primo collare in grado di tradurre il pensiero degli animali nel linguaggio umano.


Per secoli l'uomo ha cercato di comunicare in tutti i modi con i sui amici a quattro zampe, senza però mai riuscirci. O almeno così è stato finora; infatti di recente un team di designer della Nordic Society for Invention and Discovery, (nota anche con la sigla NSID), ha messo a punto "No More Woof", vale a dire un particolare collare in grado, (incredibile ma vero), di leggere il pensiero, ad esempio, di un cane e tradurlo nel nostra lingua. E dunque se fino a qualche giorno fa occhiali, collari, e maglioni erano i migliori accessori da regalare ai propri cuccioli, oggi non c'è niente di meglio di "No More Woof". In pratica questo collare super tecnologico, (che tuttavia al momento risulta alquanto ingombrante per l'animale), è dotato di alcuni sensori EEG che vanno posizionati sulla testa dell'animale in modo da permettere la monitorizzazione delle sue onde celebrali ed individuare i segnali rappresentativi dei suoi stati mentali come, ad esempio: stanchezza, fame ed eccitazione. Successivamente queste informazioni vengono inviate ad un microcomputer, (posizionato sul collo dell'animale), che le traduce in lingua inglese e la trasmette attraverso un altoparlante collocato sotto il microcomputer: si può scegliere tra 8 tipi diversi di voce, (sia maschile che femminile). Tuttavia attualmente No More Woof è in grado di leggere e tradurre il pensiero solo, (si fa per dire), di quattro tipi di cane ed è disponibile in varie taglie: piccola, media e grande. Inoltre, per chi fosse interessato, è possibile acquistarlo online sul sito di crowd funding Indiegogo tramite una donazione che servirà a finanziare lo sviluppo del progetto: il prezzo va da 65 dollari per la versione micro, 85 dollari per la versione di Natale, (la cui consegna però è stimata per Aprile 2014), 300 dollari per la versione standard, (che però è già sold out), fino ad arrivare a 600 dollari per la versione più evoluta. Ovviamente il team di ricerca spera di migliorare ulteriormente questo geniale collare introducendo nuove lingue; infatti, essendo ancora in fase di sviluppo, questo gioiello della tecnica potrebbe essere migliorato sotto altri punti di vista. Ad ogni modo grazie a questo accessorio comunicare con i nostri cuccioli sarà molto più semplice: capiremo in tempo reale quali siano i loro bisogni e così eviteremo di farli sforzare inutilmente per farci comunicare qualcosa che non riusciamo a comprendere o che non riusciremmo mai a comprendere. 

Di seguito alcune immagini di No More Woof:














...e per i più scettici un video che ne mostra l'efficacia:



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