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giovedì 24 novembre 2016

Frodo e Gimli, i pesci preistorici in miniatura.

Rappresentazione artistica del mini-pesce Frodoichthys.

Si chiamano Frodo e Gimli, (come i personaggi de "Il Signore degli Anelli"), e si tratta di 2 nuovi generi di pesci preistorici in miniatura scoperti nella Cina meridionale: più antichi dei dinosauri, sono vissuti circa 240 milioni di anni fa nei mari del Triassico medio e da adulti raggiungevano una lunghezza massima di appena 4 centimetri. In pratica i loro fossili sono stati e descritti in un articolo pubblicato sul Neues Jahrbuch für Geologie und Paläontologie da un gruppo di ricerca italo-cinese a cui ha partecipato anche il paleontologo Andrea Tintori del Dipartimento di Scienze della Terra "Ardito Desio" dell'Università degli Studi di Milano. Ad ogni modo l'idea di prendere in prestito i nomi dei personaggi della saga di John Ronald Reuel Tolkien è nata dall'osservazione dei fossili recuperati: i mini-pesci del genere "Frodoichthys" appaiono più delicati, un po' come lo hobbit Frodo Baggins; mentre quelli del genere "Gimlichthys" mostrano delle ossa con una superficie fatta di scaglie con forti spine sul margine posteriore, una vera e propria corazza degna del nano guerriero Gimli. Al riguardo lo stesso Andrea Tintori ha spiegato: "Questi 2 nuovi generi fanno parte dei cosiddetti neotterigi, cioè delle forme di pesci più avanzate per quei tempi: si situano proprio alla base dei grandi rami evolutivi che porteranno alle ittiofaune attuali. Tuttavia i pesci in miniatura non erano un'eccezione nel Triassico medio, anzi talvolta potevano costituire anche il 25% delle specie presenti. Il Triassico medio era un vero e proprio calderone ribollente di novità nei mari, non solo per i pesci ma pure per i tanti rettili marini che raggiunsero anche dimensioni ragguardevoli, ben oltre i 10 metri". Perciò per Frodo e Gimli diventare piccoli fu forse una soluzione per sfuggire ai grandi predatori; in tal proposito il paleontologo ha, infine, concluso dichiarando: ''Potrebbe essere una buona strategia ma le ricerche per comprendere a fondo il fenomeno di una miniaturizzazione così spinta continuano, anche studiando la situazione attuale nei mari tropicali costieri, dove però gli esemplari piccoli sono solo i giovani. I veri "miniature fishes" oggi sono quasi sempre nelle acque dolci di ambienti molti ristretti e tranquilli, come le risaie ed i piccoli corsi d'acqua del sud-est asiatico".


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