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mercoledì 8 marzo 2017

Dimostrato che ascoltare il "rumore rosa" durante il sonno può potenziare la memoria.


A quanto pare la memoria umana può essere potenziata, (fino a triplicarne l'efficacia), durante il sonno grazie ad una stimolazione sonora che prevede l'impiego del cosiddetto "rumore rosa", vale a dire un suono dolce che ricorda il rumore dell'acqua di una cascata; o almeno questo è quanto ha scoperto un team di ricercatori della NorthWestern University, attraverso un recente studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience. In pratica lo strumento, usato durante la ricerca e che emette la suddetta stimolazione sonora, funziona aumentando la durata del sonno profondo, (ossia la fase del sonno detto "ad onde lente" e che viene considerato il momento più rigenerante del dormire, in quanto è quello in cui si consolidano i ricordi). In sostanza lo studio in questione è potenzialmente importante perché potrebbe portare ad un utilizzo domestico di questa semplice stimolazione per potenziare la memoria, soprattutto quella degli anziani in cui fisiologicamente la durata del sonno profondo si riduce. Difatti, come già noto, la durata del sonno profondo comincia ad accorciarsi per tutti intorno alla mezza età e plausibilmente è questo uno dei motivi per cui le persone anziane con il passare del tempo diventano meno brave a ricordare le cose. Ad ogni modo, come già anticipato, durante il loro esperimento i ricercatori statunitensi hanno creato uno strumento in grado di attivarsi automaticamente durante la notte in corrispondenza del "sonno profondo" e di emettere il "rumore rosa" e lo hanno poi testato, (alternandolo ad una stimolazione finta che non emette alcun suono), su 13 volontari over-60. Così facendo gli scienziati hanno dimostrato che, dopo una notte di stimolazione acustica, i soggetti risultavano essere capaci di ricordare di gran lunga meglio liste di parole lette la sera prima: i punteggi ottenuti ai test di memoria sono risultati, appunto, triplicati ed a questo miglioramento corrispondeva proprio il prolungarsi della fase del sonno profondo.

Di seguito un esempio di "rumore rosa":



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