Dopo l'1 ed il 2... Arriva Paranormal Activity 3.


Nel 2009 debuttò nei cinema un film horror girato nello stile di falso documentario, intitolato Paranormal Activity, il quale fu diretto da Oren Peli. Il 14 Ottobre 2007 ed il 18 Gennaio 2008 la pellicola venne proiettata rispettivamente allo Screamfest Horror Film Festival ed allo Slamdance Film Festival, ma venne distribuito nelle sale statunitensi solamente a partire dal 9 Ottobre 2009 diventando un caso cinematografico, (costato poco più di 15.000 dollari e che in poche settimane ha toccato una quota di 108 milioni di dollari di incassi). In seguito al basso budget utilizzato, i due protagonisti furono pagati solo 500 dollari ciascuno; tuttavia, visto il successo del film, Katie Featherston e Micah Sloat sono stati in seguito dovutamente ricompensati. Attualmente l'incasso è pari a 193 milioni di dollari. Inoltre il lungometraggio fu interamente girato nell'abitazione del regista Peli in soli dieci giorni. La storia inizia a San Diego in California il 18 Settembre 2006 con Micah e Katie, due fidanzati che convivono in una villetta. Durante la loro convivenza si manifestano strani eventi come ad esempio, inspiegabili ed inquietanti rumori od oggetti lasciati su un mobile e ritrovati sul pavimento. Katie rivela quindi di essere tormentata, da quando aveva otto anni, da una presenza paranormale. Infatti sempre all'età di 8 anni la sua casa è andata in fumo facendo perdere a lei e alla sua famiglia qualsiasi oggetto. Micah decide dunque di comprare una videocamera per riprendere ciò che accade durante la notte per vedere cosa succede quando i due giovani dormono. Inizialmente si verificano bizzarri avvenimenti, come il muoversi della porta della camera da letto. Ma, con il susseguirsi delle notti, accadono fatti sempre più insoliti. La giovane coppia decide così di chiedere aiuto ad un medium, il quale deduce che la presenza non sia un semplice spirito o fantasma, bensì un vero e proprio demone, consigliando loro di contattare un demonologo suo conoscente. Quando quest'ultimo viene contattato, la coppia scopre che è partito e che deve aspettare parecchi giorni prima che egli torni. Un giorno Micah porta a casa una tavoletta Ouija, (nonostante Katie glielo avesse proibito), e, quando la coppia esce di casa, questa inizia a muoversi fino a prendere fuoco. Dopodiché Micah ha l'idea di cospargere di polvere di talco alcune parti del pavimento della casa, in modo che i due giovani possano constatare se durante la notte tale presenza cammini nei corridoi; avvenimento che effettivamente si verifica. Alla fine di tale avvenimento, cercando il demone, trovano in soffitta una vecchia foto bruciata di Katie, (fatto ritenuto inizialmente strano, visto che nessuno l'aveva portata via dalla vecchia casa, ma che verrà chiarito nel secondo episodio). La ventesima notte Katie viene trascinata giù dal letto e per tutto il corridoio da qualcosa di invisibile, lasciandole una strana escoriazione sulla schiena. La coppia decide allora di lasciare la casa, ma all'ultimo momento Katie sotto ipnosi dice a Micah di rimanere a casa poiché sarebbe andato tutto bene. Proprio quella notte però il demone si impossessa per la seconda volta del corpo di Katie, che si sveglia e fissa Micah che dorme per diverse ore. Poi scende al piano di sotto ed inizia a gridare. Micah si sveglia e la raggiunge. La videocamera è sempre sul cavalletto in camera da letto e fa sentire i rumori che provengono dal piano di sotto. Le urla ad un certo punto cessano. Poco dopo si sente qualcuno che sale pesantemente le scale. Il corpo di Micah viene scagliato brutalmente verso la videocamera. Si vede Katie coi vestiti macchiati di sangue. Lei si china sul corpo del ragazzo, sorride sadicamente alla videocamera e si scaglia su di essa, poi lo schermo diventa nero. Ed, infine, appaiono i titoli di coda; ed in seguito il corpo di Micah viene ritrovato qualche giorno dopo, ma non si sa dove sia finita Katie. Tuttavia il film ha ricevuto non poche critiche; una delle quale è stata mossa da Dario Argento, durante l'incontro con i giornalisti nell'ambito dell'ottava edizione del Florence Korea Film Fest, cioè una rassegna di cinema sud coreano tenutosi a Firenze dal 12 al 20 Marzo 2010che riferendosi a Paranormal Activity ha affermato: "È una gran boiata, una scemenza pazzesca che non fa nemmeno paura. È stato solo un fenomeno pubblicitario". Comunque successivamente nel 2010 è uscito il prequel del suddetto film intitolato, appunto, Paranormal Activity 2 che fu diretto questa volta dal regista Tod Williams. Il film inizialmente narra, appunto, gli eventi che precedono il primo film, durante i quali si fa la conoscenza della famiglia di Kristi, (interpretata da Sprague Grayden), sorella di Katie, ovvero suo marito Daniel, (interpretato da Brian Boland), appassionato di riprese con la telecamera, passione che trasferirà ad Ali, (interpretata da Molly Ephraim), la figlia adolescente che ha avuto con un'altra donna, ed il loro piccolo Hunter, (interpretato da William Juan Prieto, prima e da Jackson Xenia Prieto, poi), nato da poco. La famiglia vive in una lussuosa abitazione con piscina e con una cameriera che li aiuta. Un giorno, trovandosi la casa sottosopra, forse opera di vandali, decidono di installare telecamere per le varie stanze. Durante la notte avvengono, come nel primo film, eventi inspiegabili: luci che si spengono, porte che si aprono e chiudono da sole. Al mattino il primo segno di stranezza è la macchina per pulire la piscina che viene trovata più volte fuori dalla piscina stessa. Guardando le registrazioni delle telecamere, si rendono conto che la macchina esce da sola "camminando" sulle pareti della piscina fino a uscirne. Inizialmente è la bambinaia messicana del piccolo Hunter a percepire le prime stranezze, infatti, allarmata da un rumore simile a dei passi estremamente pesanti e rumorosi, la donna incomincia un rituale bruciando un incenso e spandendone i fumi per la casa, tenendo in braccio Hunter. Ma in quel momento ritornano Kristi, il marito e sua figlia Ali. L'uomo, non credendo alle superstizioni della bambinaia, la licenzia senza ascoltare gli avvisi della donna. Da qui in poi la situazione precipita: la presenza si fa sempre più invasiva. Un pomeriggio, passato in piscina con Katie e Micah, le due sorelle parlano di quanto sta succedendo e Kristi fa riferimento a quanto era loro accaduto nell'infanzia. Katie le suggerisce di non parlarne, assicurandola che tutto passerà. Ma il demone ce l'ha con lei. Infatti già precedentemente aveva fatto cadere una pentola dal gancio a cui era assicurata in cucina. Giorni dopo, Daniel, vedendola in evidente stato di stress, la invita ad uscire, lasciando Ali insieme ad Hunter. La ragazza viene raggiunta da un suo amico/corteggiatore. I due giocano con una tavoletta Ouija. Inizialmente il ragazzo manipola la tavoletta per far rispondere, alla domanda «cosa vuoi?», la parola "Passera". In un secondo momento però la tavoletta spinge le mani dei due ragazzi verso le lettere H, U, N, T, ma la ragazza interrompe la procedura, accusando l'amico di continuare a muovere la tavoletta. Durante la sera la ragazza, rimasta sola, si addormenta sul divano. Da sotto la porta della cantina esce un'ombra che si avvicina alla ragazza, fino a sfiorarla. Il fenomeno è accompagnato dal televisore che smette di trasmettere ed emette disturbi radio. Ali si sveglia di soprassalto, (il televisore riprende a trasmettere), e sale di sopra a controllare il fratellino. Mentre è sulle scale, sente un forte bussare alla porta. Scesa di corsa controlla lo spioncino della porta, poi apre, credendo che l'amico sia rimasto indietro per farle uno scherzo, ed esce sulla soglia. Subito dopo la porta le si chiude alle spalle, ed Ali rimane chiusa fuori tentando inutilmente di rientrare. Si odono dei passi pesanti che salgono le scale ed arrivano fino alla nursery, dove il piccolo Hunter sembra tirato per i piedi, strisciando sul materassino e sulle sponde del letto, per poi finire sul pavimento. Il bambino vaga da solo sul piano di sotto, per poi risalire le scale. Poco tempo dopo rientrano i due coniugi, che controllano la casa e trovano Hunter piangente nel lettino. Poco dopo rientra anche Ali agitatissima, che racconta al padre cos'è successo. Ma l'uomo afferma che a chiudere la porta sia stata una corrente d'aria, e rimprovera aspramente la figlia. Solo Kristi sembra prestarle fede. E neanche la visione dei filmati fa cambiare idea a Daniel. La ragazza incomincia ad indagare su Internet. Ormai ha capito che la presenza non si tratta di un fantasma, (anche se lei sperava si trattasse di sua madre), ma di un demone, e scopre che se si fa un patto con un demone per ottenere ricchezza, il demone pretenderà il primo figlio maschio nato. Ed Hunter è il primo maschio nato nella famiglia di Kristi e Katie dagli anni trenta. Un giorno tutti gli scomparti della cucina dove si trova Kristi si aprono di scatto e lei, dopo essere scappata urlando alla presenza di lasciarla in pace, rimette tutto a posto. Alcune notti dopo, la cagnetta di casa Abbie, (un pastore tedesco), che dorme nella nursery, si alza ed inizia a latrare contro qualcosa, esce dalla stanza e poi guaisce. I suoi padroni svegliatisi, cercano di capire cosa le sia successo e decidono di portare la cagnetta dal veterinario e lasciando in casa Kristi ed Hunter. La donna rimane sulle scale, facendo diverse telefonate al marito per sapere come stia la cagnetta. Improvvisamente sente un rumore al piano di sopra. Kristi va alla nursery, ma entrando, viene afferrata ai piedi da un'entità invisibile e trascinata sulle scale. La donna reagisce, aggrappandosi, e sembra liberarsi dalla stretta, tornando alla cameretta del bambino, ma viene presa una seconda volta, e trascinata in cantina. Qualche tempo dopo, la porta della cantina si apre. Kristi esce e lentamente ritorna al piano di sopra. La mattina dopo, suo marito si è accorto che la donna è strana, ed affida ad Ali il compito di tenerla d'occhio e di badare ad Hunter. Ali, salendo di soppiatto con una videocamera, riprende Kristi seduta nella nursery, e nota una ferita alla coscia, simile ad un morso. Si nasconde, ma quando guarda nuovamente, Kristi è sparita. Ali entra nella stanza, fa per prendere Hunter, quando Kristi compare alla porta urlandole di non toccare il piccolo. La ragazzina in lacrime chiama il padre, supplicandolo di tornare. Passa del tempo, e l'uomo ritorna. Ali gli dice cosa è successo e lo invita a vedere la ferita simile a un morso, che la donna ha sulla coscia sinistra ed in seguito la registrazione della sera precedente. Kristi è a letto e, quando il marito tenta con l'aiuto della tata da poco ritornata, (richiamata da uno sconvolto Daniel), di farle un esorcismo che trasferisca il demone da Kristi a Katie, (nonostante il parere contrario della figlia), la donna le si avventa addosso con un ruggito. Le luci si spengono e la scena si fa molto confusa. In seguito si vede Kristi che ha preso Hunter e lo ha portato in cantina. Il marito la insegue e, dopo diverse vicende, riesce a fare l'esorcismo alla donna ed a recuperare il bambino. Nel film vi è tuttavia una curiosità, cioè che se si fa scorrere la pellicola un fotogramma per volta, ad un certo punto si può scorgere il viso di Kristi, visto all'infrarosso, che si intervalla con un altro viso mostruoso ed animalesco. Comunque dopo avere eseguito il rituale, bruciano una foto di Katie bambina che Kristi aveva trovato in un album di foto. Successivamente durante una visita di Katie, questa chiede alla sorella se hanno ancora strani "problemi", raccontando che strani fenomeni sembrano avvenire anche a casa sua. E, quando Katie torna a casa, si rivede la prima scena del primo film. Venti notti dopo, (durante le quali avvengono le vicende del primo Paranormal Activity), Kristi sta cullando Hunter, mentre Daniel è di sotto in salotto. Alle sue spalle di fronte all'ingresso c'è Katie, con i vestiti bagnati di sangue, dato che, secondo la sequenza logica dei fatti, ha ucciso Micah la sera prima. L'uomo si gira, ma la ragazza scompare. Nella ripresa successiva, si vede Katie alle spalle dell'uomo che prenderlo per il collo glielo spezza. Subito dopo Kristi, voltandosi vede la sorella alla porta della nursery, ma non fa in tempo a chiamarla che Katie le si avventa addosso, spingendola bruscamente sulla parete. Katie si avvicina e prende in braccio il nipote. Poi esce dalla stanza. Lo schermo si oscura e compare una scritta che informa che: "Ali, tornando da una gita scolastica, ha trovato i corpi di Kristi e del padre privi di vita. Di Katie ed Hunter nulla s'è più saputo". Ed il film finisce. Ed eccoci arrivati al 3° film la cui uscita è prevista per il prossimo 21 Ottobre 2011, e che è stato diretto dai registi Ariel Schulman e Henry Joost. Il film si intitola, appunto, Paranormal Activity 3 ed è il prequel del secondo film nel quale si parlerà dell'infanzia di Katie e Kristi. Comunque mancano ancora un paio di giorni all'uscita, però in rete stanno già arrivando le prime recensioni americane pubblicate dopo la proiezione supersegreta al Fantastic Fest 2011. Gli 81 minuti di questo threequel hanno soddisfatto abbastanza i critici americani. Infatti sul sito Variety si può leggere: "Proprio come i suoi predecessori, "Paranormal Activity 3" è un thriller sovrannaturale in cui la paura serpeggia invisibile a poco a poco. Questo threequel è in realtà un prequel che viaggia indietro nel tempo fino al 1988 per mostrare come le sorelle Katie e Kristi sono state traumatizzate sin dalla loro infanzia da apparizioni notturne. Un po' più riuscito dei suoi predecessori, il film accontenterà tutti i fan che non si sono ancora stancati di questa trovata degli horror basati su filmati ritrovati"; Mentre su SLASHFILM si può leggere: "Se i due film aumentavano a poco a poco la loro dose di paura, su una scala che partiva da uno e che arrivava a dieci soltanto alla fine, questo terzo capitolo parte da tre e resta a nove per tutta la sua durata. Ci sono momenti in cui la paura vi farà mangiare le unghie. Se vi piace essere spaventati da "Paranormal Activity", vi piacerà anche questo capitolo che non è logico come il primo né strutturato intelligentemente come il secondo. La pellicola non avanza nemmeno troppo nell'esplorazione della storia principale, eppure vi procurerà qualche sbalzo dalla vostra poltrona, facendovi afferrare la persona accanto a voi per non poco tempo. Questo è già abbastanza"; Inoltre su Indiewire si può leggere: "Paranormal Activity 3 è meno efficace dei suoi predecessori, ma funziona comunque. Come prequel di un prequel che esplora il mondo sovrannaturale creato da Oren Peli, il film rivela involontariamente l'esaurimento di idee del franchise, anche se offre un finale più degno di quello dei suoi predecessori"; Su Movie.com si può leggere: "Se vi sono piaciuti i primi due capitoli allora certamente vi piacerà anche questo. Lo sceneggiatore Christopher B. Landon fa un ottimo lavoro nel descrivere il rapporto che queste due ragazzine hanno con la presenza invisibile e notturna, sebbene sfortunatamente tutto arrivi soprattutto nella parte finale del film"; Ed, infine, su Hitfix è possibile leggere: "Non c'è dubbio che il film sia efficace e si presenti con un tono davvero realistico. Mi è piaciuto l'uso dei suoni e penso che gran parte degli spaventi siano inscenati davvero bene. Gli ultimi dieci o quindici minuti sono molto belli, specialmente il modo in cui hanno giocato sulla realtà del film. Alcuni degli spaventi sono prevedibili, ma i realizzatori offrono davvero tanto al pubblico perché vogliono compiacerlo. Se questo fosse l'ultimo capitolo del franchise, sarebbe comunque una conclusione valida". Comunque per vedere di persona come sia dovremmo aspettare ancora qualche giorno.

Nel frattempo vi propongo il trailer:

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