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domenica 5 febbraio 2012

Volunia, il nuovissimo motore di ricerca Italiano che è pronto a sfidare Google.


Sono passati 15 anni da quando Massimo Marchiori, un quarantunenne matematico padovano autore dell'algoritmo che "fa girare il mondo", presentò a Santa Clara, durante la sesta conferenza del World Wide Web, il suo primo motore di ricerca che basava i risultati non soltanto sui punteggi delle singole pagine, ma anche sulla relazione che lega la singola pagina col resto del web, a cui aveva dato il nome di Hyper Search. Quest'ultimo fece anche da apri pista per la seconda generazione di motori di ricerca, (in particolarte al più famoso al mondo Google, che in seguito sviluppò anch'esso il PageRank). Al riguardo Massimo Marchiori ha dichiarato: "Ho avuto un'idea che poteva migliorare la vita delle persone. Google l'ha presa, ne ha fatto un progetto industriale e l'ha portata nei computer di tutto il mondo. Milioni di persone oggi possono usufruirne gratuitamente. Come potrei essere arrabbiato con Google? O infelice?". Comunque quella di domani, 6 Febbraio, per Massimo Marchiori sarà una giornata davvero speciale. Poichè in diretta streaming mondiale dall'Università di Padova presenterà ufficialmente la sua novissima creatura, Volunia, un motore di ricerca considerato di terza generazione, interamente sviluppato in Italia. Inoltre come, lo scorso 12 Gennaio, aveva spiegato anche lo stesso Massimo Marchiori sulla pagina ufficiale Facebook, (il famoso Social Network in Blu), di Volunia, per il momento il sito non è accessibile a tutti pubblicamente, ma quelli che hanno avuto l'onore di poterci accedere mediante una richiesta diretta, vale a dire i "Power User", hanno spiegato: "Fin da subito, aprendo Volunia si percepisce la possibilità di vivere il web in un modo nuovo. Lanciando una ricerca con Volunia non solo si accede alle informazioni contenute in una pagina Internet, ma si possono anche vedere e raggiungere le persone che in quel momento stanno navigando sulla medesima pagina; oppure che sono già passate in quell'angolo di web. Inoltre gli strumenti e le funzioni rimescolano vecchie e nuove pratiche per inseguire l'intuizione che ha guidato il lavoro del team di sviluppo: un gruppo di studenti o ex-studenti del matematico di Padova". E proprio al riguardo Massimo Marchiori ha dichiarato: "Il web è un posto vivo: ci sono le informazioni, ma anche le persone. La dimensione sociale già presente deve solo emergere. Non all'interno di varie community chiuse, ma nel gesto quotidiano della navigazione online". E questo nuovissimo motore di ricerca, nato, come già detto inizialmente, a Padova, pare sia la prova lampante che fa capire che tutto ciò è possibile. Comunque Volunia è stato il frutto dell'omonima società fondata nel 2008, appunto, da Massimo Marchiori in collaborazione con Mariano Pireddu, un imprenditore sardo delle telecomunicazioni con alle spalle esperienze imprenditoriali nell'Est-Europa; oltretutto Mariano Pireddu è stato nominato amministratore delegato dell'Internet Service Provider, Czech On Line, di proprietà di Renato Sorufondatore di Tiscali; si trattava della versione ceca di Video On Line, ovvero uno dei primi Internet Service Provider Italiani lanciato nel lontano 1993 dall'editore sardo Niki Grauso. Un progetto visionario che attirò anche l'attenzione di Nicholas Negroponte, direttore del MediaLab al Massachusetts Institute of Technology, (noto con l'acronimo MIT), di Boston. Comunque tornando alla nascita del motore di ricerca Volunia; quattro anni fa il matematico di Padova, assieme all'imprenditore di Oristano, si sono incontrati a Venezia in una pizzeria ed hanno cominciato a discutere di come si sarebbe potuta innovare l'esperienza della ricerca online, che come hanno sostenuto: "non è mai cambiata dalla nascita del web". Quindi Massimo Marchiori aveva avuto un'idea, mentre Mariano Pireddu la disponibilità ad investire capitale privato, (fino a oggi 2 milioni di euro). E così l'avventura tutta italiana che, dopo 3 anni di lavoro avrebbe portato alla creazione di Volunia, poteva avere inizio.


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