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martedì 27 novembre 2012

Microsoft progetta degli occhiali per la realtà aumentata simili a quelli di Google.


Gli occhiali per la realtà aumentata progettati qualche mese fa da Google nell'ambito del Project Glass non sono ancora disponibili sul mercato, ma hanno già dei concorrenti. Infatti anche Microsoft a Maggio del 2011 aveva depositato un brevetto, (che però è stato reso pubblico soltanto di recente dall'Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti), relativo ad un progetto simile a quello di Google. In pratica l'azienda di Redmond ha progettato degli occhiali particolari in grado di mostrare a chiunque li indossa informazioni in tempo reale sull'ambiente circostante; difatti, secondo le prime indiscrezioni, le lenti di Microsoft potranno fornire informazioni su tutto quello che l'utente ha davanti in quel momento, sia che si tratti di un oggetto, un luogo, un evento. Per questo motivo in molti li hanno soprannominati "wiki-lenti" e che daranno la possibilità di saperne di più su tutto ciò che si ha di fronte. In sostanza il brevetto di Microsoft, (a cui è stato dato il titolo "Event Augmentation with Real-Time Information"), fa riferimento ad un dispositivo che l'utente non dovrà indossare tutto il giorno per diventare un'estensione dello smartphone, ma di occhiali da utilizzare solo in determinate occasioni, ad esempio durante un evento sportivo, (e si può immaginare che gli occhiali saranno in grado di fornire dettagli sui giocatori, sul match, sul punteggio e molte altre informazioni), oppure un concerto, (e si può pensare che gli occhiali daranno informazioni sulle canzoni, sui cantanti oppure le band e molto altro). Difatti il dispositivo sarà in grado di interpretare in quale direzione è orientato lo sguardo dell'utente, e di conseguenza regolare la visualizzazione e l'ottica; (in poche parole lo spettatore guarda una persona o un oggetto e gli occhiali visualizzano informazioni aggiuntive su una o su entrambi le lenti). Infatti i dati verranno aggiornati in base a ciò che accade ed a ciò che viene "inquadrato", poiché il campo visivo viene rilevato mediante un sistema di eye-tracking. A differenza degli occhiali progettati da Google, che di fatto sono un dispositivo Android, simile ad uno smartphone inserito in una montatura ottica, il progetto di Microsoft sembra più orientato verso un concetto di "wearable computing". Insomma si tratterà sì, di un dispositivo da indossare, ma anche in grado di convogliare elementi di funzionalità nuovi nella possibilità di utilizzarlo senza mani. Oltretutto, sempre stando al brevetto, le dotazioni sembrano quelle standard ed irrinunciabili, come ad esempio: video/fotocamera, microfono, speaker, sensori di movimento e per il controllo della temperatura, modulo GPS ed altri sensori di locazione ed orientamento. Tuttavia non è ancora chiaro di che tipo di display saranno dotati, (anche se si prevede che potrebbe essere utilizzato un normale pannello LCD o LCoS, il Mirasol di Qualcomm oppure un proiettore laser Microvision PicoP), quale sistema operativo verrà impiegato, (anche se in molti sostengono che Windows Phone potrebbe essere adattato ad un'interazione ottica), e nemmeno se il dispositivo sarà composto dai soli occhiali oppure se sarà dotato di un'appendice esterna. Quello che è certo è che di sicuro non mancherà la connettività Wi-Fi e Bluetooth. Ma comunque sia per il momento non si sa se Microsoft pensa a questo dispositivo come ad un prodotto commerciale oppure un puro esperimento, o ancora un progetto destinato ad usi governativi, militari o industriali.

Di seguito le immagini del brevetto:



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