Scoperto che i primi mammiferi erano giganti e convivevano con i dinosauri.


A quanto pare tra 200 ed 250 milioni di anni fa, (vale a dire in pieno Triassico), fra i giganti che popolavano la Terra non c'erano solo famosi dinosauri ma anche i primi mammiferi; o almeno questo è quanto hanno fatto sapere alcuni ricercatori dell'Institute of Paleobiology, Polish Academy of Sciences e dell'Università di Uppsala tramite uno studio pubblicato in questi giorni sulla rivista Science. In pratica gli scienziati sono arrivati a tale conclusione dopo aver ritrovato in Polonia i resti di un dicinodonte, (un gigantentesco mammifero erbivoro con una bocca simile ad un becco, caratteristiche da rettile e grande quando un elefante), i quali hanno costretto gli esperti a rivedere le teorie dell'evoluzione: per molto tempo, infatti, si è pensato che gli erbivori giganti del Triassico fossero solo i dinosauri, ma la scoperta del fossile della suddetta creatura, (nota anche come Lisowicia bojani), ha, appunto, dimostrato il contrario. Entrando un po' più nei dettagli il gigantesco animale vissuto circa 205-210 milioni di anni fa apparteneva allo stesso ramo evolutivo dei mammiferi e degli essere umani, (ossia i tetrapodi), e, secondo le stime degli studiosi, pesava 9 tonnellate, era lungo 4,5 metri, alto 2,6 metri ed era circa il 40% più grande degli altri quadrupedi, (non dinosauri), di quell'era. Ad ogni modo si tratta dei primi resti di dicinodonte trovati in Europa ed i primi ad essere associati allo stesso periodo dei sauropodi, (un ramo della famiglia dei dinosauri che in seguito produsse l'iconico diplodoco a collo lungo ed il branchiosauro): i ricercatori hanno, infatti, spiegato che fossili di questi giganti sono stati trovati altrove, ma l'era in cui sono stati inseriti è antecedente a quella del Lisowicia bojani e cioè prima che una serie di disastri naturali cancellasse la maggior parte delle specie sulla Terra. In altre parole si pensava si fossero estinti ma, sempre secondo gli autori della ricerca, il ritrovamento di un fossile appartenente alla stessa epoca dei suddetti dinosauri potrebbe suggerire che le condizioni ambientali del tardo Triassico possano aver portato all'evoluzione del gigantismo. Al riguardo Tomasz Sulej, uno dei principali autori della ricerca in questione, ha dichiarato: "Il tardo Triassico non è stato solo il periodo in cui i dinosauri erano cresciuti, è stato anche il momento in cui gli ultimi dicinodonti decisero di competere con i dinosauri. Tuttavia i dinosauri hanno, infine, vinto questa competizione evolutiva". Comunque sia gli studiosi hanno anche messo in evidenza il fatto che non furono gli antenati dell'essere umano i responsabili della scomparsa dei dicinodonti in Africa. Non a caso un altro recente studio, condotto da alcuni ricercatori dell'Università dello Utah e pubblicato anch'esso su Science, si è invece concentrato proprio sulla scomparsa dei giganteschi mammiferi nel continente africano, (finora attribuita agli antenati dell'uomo), ed ha dimostrato come in realtà gli ominidi non ebbero alcun ruolo nella loro estinzione. A tal proposito Tyler Faith, primo autore della suddetta ricerca, ha spiegato: "Le nostre analisi mostrano che il calo della diversità delle specie di mega-erbivori è stato stabile nel tempo, ed è iniziato circa 4,6 milioni di anni fa, cioè prima che gli antenati dell'uomo iniziassero a fabbricare i primi strumenti in pietra ed a macellare le carcasse di animali". Insomma, secondo gli esperti, la colpa di questa estinzione sarebbe da attribuire ai cambiamenti climatici e ambientali: il calo globale dell'anidride carbonica nell'atmosfera avvenuto negli ultimi 5 milioni di anni avrebbe favorito le praterie al posto degli alberi, facendo, infine, scomparire gli erbivori che si nutrivano nei boschi.

Di seguito alcune immagini del Lisowicia bojani:
https://i.imgur.com/TG7LONE.jpg
 https://i.imgur.com/107gLk4.jpg
https://i.imgur.com/uOdgGJt.jpg
...ed un breve reportage riguardante il secondo studio:

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