Ritrovati più di 220 nuovi guerrieri dell'Esercito di Terracotta.


In questi giorni alcuni archeologi cinesi hanno annunciato di aver ritrovato oltre 220 nuovi guerrieri facenti parte del famigerato Esercito di Terracotta, i quali si "nascondevano" nel Mausoleo del primo Imperatore Qin Shi Huang assieme ad un gran numero di armi: dodici cavalli di argilla ed i resti di due carri, contenitori, scudi colorati, spade ed archi di bronzo. In pratica tale scoperta è stata fatta durante il terzo scavo avviato tra il 2009 ed il 2019, quando è stata esplorata un'area di circa 400 metri quadrati nella fossa numero 1, vale a dire la più grande delle tre che circondano la tomba del suddetto imperatore nella provincia dello Shaanxi. Al riguardo Shen Maosheng, uno dei principali responsabili degli scavi, ha spiegato: "Sulla base dei diversi gesti, la maggior parte delle figure di terracotta scoperte di recente può essere divisa in due categorie. Una è composta dai guerrieri che tengono in mano armi inastate, con il braccio destro piegato e pugni semichiusi; l'altra è formata dai guerrieri che portano archi, con il braccio destro in posizione naturale. Diversi tipi di queste figure sono stati disposti in diverse posizioni nella fossa, indicando i loro diversi compiti nell'esercito, mentre le diverse armature e costumi indicano i ranghi dei guerrieri". Ed ha, poi, concluso precisando: "Lo scavo ha ampliato lo studio sul sistema di servizio militare e l'equipaggiamento bellico della dinastia Qin, (221 a.C.-206 a.C.), fornendo allo stesso tempo nuove idee per la ricerca sullo stile artistico, le caratteristiche e le tecniche di fabbricazione delle statue dell'epoca". Ad ogni modo, con una lunghezza di 230 metri, una larghezza di 62 metri ed una profondità di 5 metri, i ricercatori cinesi hanno stimato che nella fossa in questione di 14.260 metri quadrati potrebbero, infine, essere presenti più di 6.000 statue di argilla e cavalli.

Di seguito alcuni tweet che annunciano la scoperta:

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