YouPorn cambia gestione: veduto per 100 milioni di dollari.


Utilizzando un gioco di parole si potrebbe dire che YouPorn è passato di "mano", ma fatto sta che in questi giorni il sito di video sharing pornografico più famoso del mondo è stato venduto ad un gruppo di manager per la modica cifra di 100 milioni di dollari, (circa 73 milioni di euro). Infatti Fabian Thylmann, il 35enne proprietario dei siti pornografici più cliccati del web, quali YouPorn, PornHub, Tube8, MyDirtyHobby, SpankWire e tanti altri , (colui che è stato definito: "il più grande impresario dei portali a luci rosse sul pianeta"; oppure: "il Mark Zuckerberg del porno"), ha deciso di ritirarsi dagli affari e vendere le proprie azioni della Manwin, ovvero la società di Amburgo da lui fondata e che fa capo al maggior conglomerato del porno online del pianeta. Al riguardo lo stesso Fabian Thylmann ha lasciato una lettera ai suoi dipendenti, successivamente pubblicata sulla rivista americana di settore XBIZ, nella quale ha spiegato: «Per me e mia moglie è una delle decisioni più difficili della nostra vita. Siamo cresciuti grazie a tutti voi e spero di avervi insegnato i giusti valori per portare avanti questa azienda nel miglior modo possibile. Tuttavia sono arrivato al punto di non poter più aggiungere un contributo significativo alla società». Mentre per quanto riguarda gli acquirenti, il blogger, nonché porno attore, Mike South ha sostenuto che sarebbero Feras Antoon e David Tassilo, ovvero due manager della sede di Montréal, (in Canada), della stessa Manwin. Ma nonostante ciò i portali in questione, (tra cui anche Brazzers, Twistys, RedTube, ExtremeTubeKeezMovies, Mofos, JuicyBoys, Playboy Plus, Digital Playground e Reality King), non solo continuano a crescere come traffico ma anche come fatturato: grazie ai contenuti premium a pagamento ed ai banner pubblicitari. Basti pensare che nel 2012 soltanto YouPorn ha totalizzato oltre 4 miliardi 800 mila visitatori, con un consumo procapite di 8 pageview e durata media del "rapporto" di consultazione pari a 10 minuti. Infatti in 6 anni di onorato servizio si parla di complessivamente 93 miliardi di visite. Tuttavia al momento non sono noti ulteriori dettagli, così come manca ancora una conferma definitiva dell'avvenuta vendita. In tal proposito nel portale tecnologico tedesco Golem è stato scritto: «Forse potrebbe anche trattarsi di una mossa per sfuggire agli inquirenti che indagano su di lui». Infatti lo scorso Dicembre, Fabian Thylmann si ritrovò al centro delle cronache perché accusato di evasione fiscale in Germania e finì agli arresti per poi essere rilasciato alla fine dello stesso mese dopo il pagamento di una cauzione milionaria a due cifre. Nei mesi successivi tornò in Belgio, dove attualmente ha la residenza, ed è in attesa che le procure tedesche concludano le loro indagini e formulino l'accusa. Ma a parte questo, i visitatori più "affezionati" si stanno interrogando sul futuro del sito e del network: "Cambierà la linea editoriale? Saranno inseriti nuovi generi? Magari si punterà sul 4K? Saranno ridotti gli investimenti per gli aggiornamenti?". Ma queste sono domande a cui non c'è risposta; almeno per il momento.

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