Facebook: Il News Feed non verrà sdoppiato.


A quanto pare, dopo la sperimentazione condotta lo scorso Ottobre all'interno di 6 Paesi ed accolta con poco entusiasmo, (soprattutto da parte degli editori), Facebook ha deciso di fare un passo indietro e di non sdoppiare il suo News Feed. In pratica, come già noto, durante il suddetto test il Social Network in Blu aveva sdoppiato il News Feed spostando i contenuti degli editori all'interno di un Feed separato chiamato "Esplora", in modo da utilizzare il Feed principale solamente per i contenuti condivisi dagli amici e dai famigliari. Tuttavia sembra proprio che questo test non abbia dato gli esiti positivi sperati: difatti in questi giorni Adam Mosseri, a capo del News Feed di Facebook, ha rilasciato un comunicato ufficiale nel quale ha fatto sapere che la società ha capito che gli iscritti non vogliono due News Feed separati e come in particolare dai vari sondaggi sia emersa l'insoddisfazione sui post visualizzati e la quasi inutilità del "doppio Feed" nel migliorare l'interazione ed i collegamenti con amici e famigliari. Al riguardo nel suddetto post si può leggere: «Il Feed "Esplora" è stata una risposta di prova ai feedback che abbiamo ricevuto nel corso dell'ultimo anno, i quali dichiaravano di voler vedere di più da amici e parenti nel News Feed. L'idea era di creare una versione di Facebook con due diversi Feed di notizie: uno come un luogo dedicato con post di amici e familiari e l'altro come luogo dedicato per i post delle Pagine. Per capire se le persone potevano gradire due Feed separati, abbiamo avviato un test ad Ottobre 2017 in 6 Paesi. Ci avete dato la nostra risposta: le persone non vogliono due Feed separati. Nei sondaggi le persone ci hanno detto che erano meno soddisfatti dei post che stavano vedendo e che avere due Feed separati in realtà non li aiutava a connettersi di più con amici e familiari». In sostanza, come già anticipato, lo sdoppiamento del Feed aveva generato non poche polemiche nei mesi scorsi, pur trattandosi solamente di un test ristretto: molti editori, infatti, avevano notato un crollo del loro traffico in quanto gli iscritti utilizzavano molto poco il secondo Feed "Esplora", dedicato esclusivamente ai contenuti editoriali. Inoltre molti grandi editori si erano detti preoccupati in quanto questa possibile modifica poteva causare un'amplificazione del fenomeno delle cosiddette "fake news": un News Feed dedicato solo ai contenuti personali avrebbe impedito agli editori di condividere notizie per arginare le eventuali bufale condivise dagli iscritti. Dunque con la scelta di Facebook di non voler puntare più a sdoppiare il News Feed, è molto probabile che gli editori tirino un sospiro di sollievo. Ad ogni modo i responsabili del Social Network in Blu hanno spiegato come le modifiche apportate al News Feed di recente per promuovere maggiormente i contenuti condivisi dalle persone, (e che, si ricorda, hanno anch'esse penalizzato i contenuti condivisi dagli editori), siano più che sufficienti per rispondere alle esigenze degli iscritti di voler creare maggiore interazione con amici e famigliari. Difatti nel suddetto comunicato Adam Mosseri ha proseguito dichiarando: «Pensiamo che le nostre recenti modifiche al Feed di notizie, le quali danno priorità ad interazioni sociali significative, rispondano meglio al feedback che abbiamo ricevuto di persone che hanno espresso la volontà di vedere di più da amici e familiari. Queste modifiche significano meno contenuti pubblici nel News Feed, come post di aziende, marchi e media». Ed ha, infine, concluso spiegando: «Abbiamo anche ricevuto un riscontro sul fatto che abbiamo reso più difficile per le persone nei Paesi del test accedere ad informazioni importanti e che non abbiamo comunicato chiaramente il test. Stiamo agendo su questo feedback aggiornando il modo in cui valutiamo dove testare nuovi prodotti ed il modo in cui comunichiamo di loro. Separatamente, stiamo anche interrompendo il Feed "Esplora" a livello globale questa settimana. "Esplora" ha dato alle persone un nuovo Feed di contenuti per scoprire Pagine e personaggi pubblici che non avevano mai seguito. Siamo arrivati alla conclusione che "Esplora" non è un modo efficace per le persone di scoprire nuovi contenuti su Facebook. Cerchiamo sempre di aiutare le persone ad entrare in contatto con le persone e le informazioni che contano di più per loro. Entrambi questi test ci hanno fornito preziosi feedback che utilizzeremo per migliorare il News Feed per tutti».

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