Scoperto che le persone che soffrono di asma possono avere un rischio più alto di diventare obese.


L'obesità è nota per essere un fattore di rischio per lo sviluppo di asma, ma a quanto pare potrebbe anche essere vero il contrario: le persone che soffrono di asma potrebbero avere più probabilità di diventare obese; o almeno questo è quanto ha messo in evidenza una nuova ricerca presentata in questi giorni all'European Respiratory Society International Congress, la quale indica che coloro che sviluppano l'asma da adulti e coloro affetti da asma non allergica sono, appunto, a maggior rischio di obesità. In pratica il team responsabile della ricerca ha fatto sapere che la relazione tra asma ed obesità è più complessa di quanto si pensasse in precedenza e perciò sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere ed affrontare meglio queste due crescenti sfide per la salute. Al riguardo Subhabrata Moitra, ricercatore dell'European Respiratory Society presso l'Istituto di Barcellona per la Salute Globale, (un centro sostenuto dalla Fondazione "la Caixa" e noto anche con la sigla ISGlobal), nonché primo responsabile dello studio, ha spiegato: "Sappiamo già che l'obesità può essere un fattore scatenante per l'asma, forse attraverso un cambiamento fisiologico, metabolico o infiammatorio. Finora ci sono state pochissime ricerche sull'eventualità che sia vero il contrario, (se l'asma può portare all'obesità). In questo studio abbiamo avuto abbastanza persone e le abbiamo seguite abbastanza a lungo per osservare la relazione tra queste due condizioni". Difatti entrando un po' più nei dettagli la ricerca in questione, (che ha fatto parte dell'European Community Respiratory Health Survey), ha preso in esame 8.618 persone provenienti da 12 Paesi diversi, le quali all'inizio delle analisi non risultavano essere obese: ciò significa che tutti avevano un indice di massa corporea inferiore a 30 kg/m2. Inoltre i partecipanti sono stati considerati asmatici se avevano riferito di aver sempre avuto l'asma, se avevano avuto un attacco d'asma o erano stati svegliati dalla mancanza di respiro nei precedenti 12 mesi, oppure se in quel momento assumevano farmaci per il trattamento dell'asma. Ad ogni modo il reclutamento questo studio è iniziato negli anni '90 ed i partecipanti sono stati seguiti dopo 10 anni e dopo 20 anni: gli scienziati, (oltre a prendere in considerazione ovviamente altri fattori di rischio, tra cui età, sesso, Paese di residenza ed attività fisica), hanno, infatti, esaminato le relazioni tra l'asma all'inizio della ricerca e la probabilità di sviluppare l'obesità 10 anni dopo, ed hanno anche condotto analisi sulle persone che avevano sviluppato l'asma dopo 10 anni dall'inizio dell'esperimento, esaminando il loro rischio di obesità entro 20 anni. Così facendo hanno scoperto che il 10,2% delle persone affette dall'asma all'inizio dello studio era diventato obeso 10 anni dopo, mentre tra quelle che non avevano l'asma, il 7,7% era diventato obeso, sempre 10 anni dopo. Tra l'altro, come già anticipato, gli studiosi hanno anche osservato che l'aumento del rischio di obesità risultava essere maggiore nelle persone la cui asma è iniziata in età adulta e nelle persone che avevano l'asma non allergica. A tal proposito lo stesso Subhabrata Moitra ha proseguito dichiarando: "Seguendo un gran numero di partecipanti per oltre due decenni, siamo stati in grado di osservare come l'asma accresce il rischio di diventare obesi, specialmente se l'asma inizia nell'età adulta o se le persone hanno l'asma ma non allergie. I nostri risultati suggeriscono che la relazione tra le due condizioni è più complicata di quanto pensassimo in precedenza. È importante fare più lavoro per distinguerli. Per esempio, non sappiamo perché l'asma accresce il rischio di sviluppare l'obesità oppure se i diversi trattamenti per l'asma hanno qualche effetto su questo rischio". Mentre Guy Brusselle, ricercatore dell'Università di Gand, nonché presidente dell'European Science Respiratory Society Council, il quale però non è stato coinvolto nello studio, ha, infine, commentato: "Con il giusto farmaco, molte persone affette da asma ottengono un buon controllo dei loro sintomi, ma non esiste una cura definitiva per l'asma e c'è ancora molto che non sappiamo sulle sue cause e sui suoi effetti sul resto del corpo. Questa ricerca è un passo importante per aiutarci a districare la relazione tra obesità ed asma, ma solleva anche nuove domande sul perché queste due condizioni sono collegate e su cosa può essere fatto per aiutare i pazienti".

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