Google Play Store: Un bug sta causando un consumo anormale della batteria di alcuni dispositivi Android.

 
In questi giorni diversi utenti hanno iniziato a segnalare un grattacapo riguardante il Play Store: a partire dallo scorso 24 Settembre, infatti, un numero crescente di persone sta prendendo coscienza del fatto che la suddetta applicazione, (la quale, come noto, permette il download e l'aggiornamento delle altre applicazioni sui vari dispositivi Android), stia influendo in modo alquanto elevato rispetto al solito sul livello di consumo della batteria dei propri device, (in alcuni casi arrivando anche oltre il 70%). In pratica, stando alle tante segnalazioni, una volta avviato il Play Store, il processo in background utilizza molta CPU andando di conseguenza a consumare tantissima batteria: alcuni sviluppatori hanno condotto dei test ed hanno dimostrato, (con tanto di screenshot pubblicati su Twitter), che in effetti il consumo risulta essere abbastanza anormale. Tuttavia, sempre secondo le prime indiscrezioni, sembra che fortunatamente non tutti i modelli di smartphone e tablet stiano riscontrando il problema in questione: i dispositivi posti maggiormente "sotto pressione" sarebbero quelli ASUS, OnePlus, Oppo ed alcuni modelli Samsung. Ad ogni modo si tratta di una lista che per adesso non è completa ed ovviamente è in costante aggiornamento man a mano che arrivano le segnalazioni degli utenti. Comunque sia, nonostante per il momento da parte di Google non ci sia stata né una conferma né una smentita ufficiale riguardante tale problematica, è molto probabile che gli sviluppatori del colosso californiano si siano già messi all'opera per capire cosa stia succedendo e provare a rimettere in ordine le cose al più presto. Tuttavia nel frattempo per evitare l'ingente consumo di batteria molti utenti stanno decidendo di bloccare temporaneamente il servizio che sta dietro al Play Store: una volta stoppato il processo la CPU viene, infatti, liberata da un bel po' di carico di lavoro e ciò porta ad un giovamento nei confronti della batteria; anche se ci sarebbe da precisare che purtroppo questa soluzione alternativa comporta, infine, l'impossibilità di scaricare o aggiornare qualsiasi applicazione.

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