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sabato 19 agosto 2017

UNOPIÙ presenta l'infografica "Roma città del cinema".


Lo stretto rapporto tra Roma ed il cinema dura ormai da decenni: sono tanti i film che, nel corso degli anni, hanno avuto come sfondo la cosiddetta "Città Eterna", (e non solo), e sono innumerevoli gli eventi e le iniziative cinematografiche che ogni anno vengono organizzate nella Capitale. Non a caso, con l'arrivo dell'estate, è stato rinnovato il consueto appuntamento con il cinema all'aperto ed, in vista di questo, UNOPIÙ, (azienda specializzata in arredamento da esterno e famosa per aver fornito l'amaca Amanda durante le riprese de La Grande Bellezza, il film premio Oscar di Paolo Sorrentino), ha deciso di realizzare l'infografica "Roma città del cinema" che ripercorre, appunto, la storia del cinema a Roma dagli anni '20 fino agli anni '90. In pratica l'infografica in questione spiega come la storia del cinema romano sia iniziata nel 1924 con la fondazione dell'Istituto LUCE e diversi anni dopo, nel 1937, di Cinecittà. Da lì in poi il cinema romano ha fatto dei passi da gigante, passando dai primi documentari fino ad arrivare a veri e propri capolavori cinematografici: da Roma città aperta fino, appunto, a La Grande Bellezza, passando dal neorealismo rosa, le commedie, (tra cui, ad esempio, Poveri ma belli; Belle ma povere; Le ragazze di Piazza di Spagna; e Guardi e Ladri), i film polizieschi, quelli politici, quelli western, (con le opere di Sergio Leone), gli horror di Dario Argento ed i vari cinepanettoni dei fratelli Enrico e Carlo Vanzina. Inoltre in questi anni si sono affermato i grandi attori romani come Alberto Sordi, Nino Manfredi e Carlo Verdone. Tra l'altro da questa infografica emerge anche che Roma è un set cinematografico perfetto per qualsiasi genere di film: sono tante le pellicole che, grazie alla maestosità dei monumenti e la bellezza dei vicoli e dei quartieri, sono diventati famosi, (da Cabiria del 1914 a Suburra del 2015, passando per Un americano a Roma, Ladri di biciclette, I soliti ignoti, Il sorpasso, C'eravamo tanto amati, Nuovo Cinema Paradiso, Romanzo Criminale e Youth - La giovinezza). Difatti, per esempio, non si può non pensare a La Dolce Vita senza avere davanti agli occhi la scena della Fontana di Trevi con Marcello Mastroianni e Anita Ekber, o a Vacanze Romane senza avere in mente la scena in cui Gregory Peck si sottopone alla prova della Bocca della Verità, oppure ancora a La Grande Bellezza senza pensare ai luoghi di Roma immortalati alla perfezione da Paolo Sorrentino, quali il Colosseo, le Terme di Caracalla, il Gianicolo ed il Palazzo Spada. Ad ogni modo oltre ad essere il set cinematografico più bello del mondo, Roma è sede anche degli eventi cinematografici più importanti quali: il David di Donatello, Globo d'oro ed il Festa del Cinema di Roma. Come se non bastasse a testimoniare l'importanza che ha il grande schermo a Roma, è anche il numero dei cinema: sono 351 le sale cinematografiche presenti sul territorio romano e 161.056 gli spettacoli tenutosi nel giro di 6 mesi.

Di seguito la suddetta infografica:
https://www.unopiu.it/wp/wp-content/uploads/2017/08/unopiu%CC%80_cinema_2707.jpg
In collaborazione con BizUp ed UNOPIÙ.



venerdì 18 agosto 2017

Motorola brevetta un display che si auto-ripara con il calore.


Come molti sapranno, lo schermo di uno smartphone è senza dubbio l'elemento più fragile e soprattutto uno dei più costosi da sostituire; motivo per il quale in questi giorni Motorola ha depositato presso lo United States Patent and Trademark Office, (noto anche con la sigla USPTO), un brevetto di 27 pagine nelle quali viene descritta una tecnologia che potrebbe risolvere una volta per tutte il problema dei display rotti: si tratta di una particolare tecnica che permette agli schermi dei dispositivi di auto-ripararsi grazie al calore. Per entrare un po' più nel dettaglio, la tecnologia descritta dal produttore statunitense prevede l'impiego di un polimero a memoria di forma, vale a dire un materiale che, come suggerisce lo stesso nome, è in grado di ritornare alla sua forma originaria dopo una deformazione, appunto, grazie all'ausilio di una piccola quantità di calore. In pratica quello che suggerisce Motorola è di usare questo polimero per la realizzazione dello strato superiore dello schermo, invece del vetro o della comune plastica. Inoltre alcuni sensori installati sotto il display rileveranno eventuali danni, (graffi o piccole lesioni), e, tramite un'apposita applicazione, verrà chiesto all'utente di indicare l'area interessata, disegnando una forma intorno ad essa. Per di più anche se il calore necessario per l'autoriparazione verrà generato dallo stesso smartphone, il sistema funziona anche con il calore del corpo umano, (e quindi teoricamente lo schermo potrebbe ripararsi da solo anche quando il dispositivo si trova nella tasca dei pantaloni), ed il risultato finale dipenderà ovviamente dall'entità del danno. Tra l'altro, anche se è più economico del vetro e risulta essere meno piacevole al tatto, questo polimero potrebbe essere sfruttato per realizzare schermi dei cosiddetti "dispositivi rugged", (ossia quelli utilizzati in ambienti in cui facilmente il device si potrebbe danneggiare), oppure per bambini. Comunque sia per il momento non è dato sapere se questa soluzione futuristica possa un giorno arrivare realmente sul mercato, in quanto abbastanza spesso molti brevetti rimangono, infine, solo sulla carta.

Di seguito alcune immagini del suddetto brevetto:
https://s28.postimg.org/5exkc6f7x/0-002.png
https://s28.postimg.org/hjctt5s3x/0-003.png
https://s28.postimg.org/4uij9hlzh/0-004.png
https://s28.postimg.org/ehm1j7ez1/0-005.png
https://s28.postimg.org/ix4gogrd9/0-006.png
https://s28.postimg.org/bc1fszwct/0-007.png
https://s28.postimg.org/jvpf4hu31/0-008.png
https://s28.postimg.org/hxe5src7h/0-009.png
https://s28.postimg.org/gkwgqverx/0-010.png
https://s28.postimg.org/p8e9imhzh/0-012.png
...ed un video che spiega il funzionamento dei polimeri in questione:



giovedì 17 agosto 2017

Deadpool 2: La stunt-woman Joi Harris muore in un incidente sul set; sospese le riprese.


Come si è visto più volte, quello dello stuntman è un lavoro abbastanza pericoloso dove a volte si verificano incidenti che possono portare a più o meno gravi ferimenti o addirittura alla morte. Ed infatti, dopo il grave infortunio della controfigura di Milla Jovovich sul set di Resident Evil: The Final Chapter ed la recente morte di John Bernecker durante le riprese dell'8ª stagione di The Walking Dead, lo scorso Lunedì, secondo quanto dichiarato dalla polizia di Vancouver, una stunt-woman è morta in un incidente mentre girava una scena in motocicletta sul set di Deadpool 2. In pratica la donna si chiamava Joi "S.J." Harris era stata ingaggiata come controfigura di Zazie Beetz, (ovvero l'interprete di Domino), e stava girando una scena di inseguimento in sella ad una Ducati nera quando ha perso il controllo del veicolo, che l'ha sbalzata contro un vicino edificio. Sfortunatamente la donna era priva di casco, in quanto la scena prevedeva che anche Domino lo fosse, e quindi il trauma cranico riportato nella caduta purtroppo le è risultato fatale. In merito all'accaduto la 20th Century Fox ha rilasciato un breve comunicato nel quale si può leggere: «Siamo estremamente rattristati dall'incidente avvenuto sul set di Deadpool 2 questa mattina. I nostri cuori e le nostre preghiere sono con la famiglia, gli amici ed i colleghi del membro del nostro staff, durante questo periodo difficile». Mentre alcune ore dopo l'incidente anche Ryan Reynolds, l'attore che interpreta Deadpool, ha pubblicato sul suo profilo Twitter un messaggio nel quale ha scritto: «Oggi, abbiamo tragicamente perso un membro del nostro staff durante le riprese di Deadpool. Siamo distrutti, scioccati e devastati… ma ci rendiamo conto che nulla potrà avvicinarsi al lutto ed all'inspiegabile dolore che la sua famiglia ed i suoi cari devono provare in questo momento. Il mio cuore va a loro — insieme ad ogni singola persona che lei ha conosciuto in questo mondo». Naturalmente la produzione del film, diretto da David Leitch, (dopo l'abbandono di Tim Miller dovuto a "divergenze creative" con l'attore protagonista), e che dovrebbe arrivare nei cinema nel 2018, è stata momentaneamente fermata fino a data da stabilirsi.

Di seguito un reportage realizzato dalla CBC: