Microsoft presenta ufficialmente Windows 11.


Dopo le varie indiscrezioni circolate negli ultimi mesi e dopo l'annuncio della futura andata in penzione di Windows 10, (cosa che avverà il 14 Ottobre 2025), adesso è ufficiale: lo storico sistema operativo di casa Microsoft avrà una versione 11. In pratica ad annunciarlo è stata la stessa azienda nella giornata di ieri in occasione del tanto atteso evento di presentazione, dove, (oltre ad essere stato confermato, appunto, il nome "Windows 11"), sono state mostrate tutte le varie novità che quello definito come "una nuova generazione di OS, la più veloce e sicura di sempre" porterà con sé: a partire da un design quasi completamente rinnovato, (come illustrato in questi giorni da un'immagine di una vecchia build trapelata in Rete), in cui la barra delle applicazioni sarà posizionata di default centralmente, ma che sarà possibile riportare a sinistra; mentre la barra di ricerca non sarà più visibile per intero, ma si presenterà già sotto forma di apposita icona. Inoltre più semplificato sarà anche il menu Start, che in questa nuova versione non avrà più le Live Tile, (introdotte per la prima volta con il lancio di Windows 8 e che in una certa misura verranno sostituite dalla nuova funzione "Widgets", disponibile per impostazione predefinita sulla taskbar), e sarà dotato di un accesso ancora più rapido alle opzioni per spegnere/riavviare il Pc, alle applicazioni ed ai file utilizzati di recente. Tra l'altro in Windows 11 è stato rivisitato anche l'aspetto delle icone e delle finestre che appariranno più arrotondate e più affascinanti, con nuovi temi e layout, (chiamati "Snap layouts"), che consentiranno agli utenti di gestire al meglio più schermate aperte l'una affianco all'altra ed un miglior uso dell'intelligenza artificiale, (grazie anche alla funzione "Snap groups"), per migliorare i feed ed avere una nuova esperienza di ancoraggio più intuitiva, per operare facilmente in multitasking e passare più rapidamente da un progetto ad un altro. Ma non è tutto poiché anche la funzionalità "Desktops" è stata ristudiata e migliorata in modo da poter creare differenti spazi organizzati per uno specifico scopo con diverse applicazioni dedicate ed ognuno con uno sfondo personalizzabile individualmente così da essere distinti l'uno dall'altro. Ad ogni modo un'altra interessante novità rigurda, per esempio, l'addio ufficiale a Skype, con Microsoft sempre più orientata verso altre soluzioni, come Microsoft Teams, che viene proposto di default insieme all'installazione della nuova versione del sistema operativo: a partire dal prossimo Luglio, infatti, gli utenti aziendali non potranno più iscriversi a Skype for Business Online, ma dovranno scegliere, appunto, Microsoft Teams. Per di più importanti novità verranno anche introdotte per le funzioni legate al mondo del gaming, con l'arrivo dell'Auto HDR: grazie a questa funzione alcuni titoli su Pc riceveranno dei miglioramenti grafici; il cosiddetto High Dynamic Range è, infatti, un processo che aumenta la gamma dinamica per immagini migliori e dettagli più chiari ed in tal senso Microsoft ha mostrato una comparazione di The Elder Scrolls V: Skyrim con e senza questa funzione attiva. Oltretutto sempre in tema di videogame la società ha integrato nel suo nuovo Windows 11 anche un API Direct Storage, (in modo da aumente la velocità di caricamento), l'applicazione di Xbox, (per offrire un'ampia varietà di giochi tramite l'abbonamento al Game Pass), ed xCloud. In aggiunta un'ulteriore novità riguarda il Microsoft Store, il quale è stato ridisegnato, (icona compresa), per garantire una maggiore velocità e cosa ancor più interessante nel nuovo sistema operativo in questione diventeranno disponibili anche le applicazioni Android, scaricabili attraverso lo store utilizzando l'Amazon App Store grazie alla tecnologia Intel Bridge e WSL 2: ciò significa che gli utenti avranno la possibilità di usare le varie applicazioni che sono soliti utilizzare sui loro smartphone anche in Windows senza la necessità di installare alcun tipo di emulatore. In ogni caso Microsoft ha svelato anche che la versione 11 del suo storico software sarà "una piattaforma più aperta", e che gli aggiornamenti saranno più efficenti in background ed avranno dimensioni ridotte del 40% rispetto al passato. Comunque sia il rilascio ufficiale di Windows 11 è previsto per la fine di quest'anno, (molto probabilmente verso il periodo delle vacanze natalizie), e sarà, infine, reso disponibile come un upgrade gratuito per tutti gli utenti di Windows 10.

Di seguito il video completo del suddetto evento di presentazione:

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